IN ESTATE, MOSTRA DI CAPOLAVORI DI SCULTURA BUDDISTA GIAPPONESE Alle Scuderie del Quirinale, dal 30 Luglio al 4 Settembre 2016

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scultura buddista

Nell’ambito delle iniziative per l’estate e nel programma delle celebrazioni di 150 anni di amicizia tra Italia e Giappone, a Roma, alle Scuderie del Quirinale, dal 30 luglio al 4 settembre, è organizzata la mostra di capolavori di scultura buddista giapponese, provenienti da templi e santuari.

Il buddismo è una delle religioni più antiche, che ha sviluppato, dopo i primi secoli, un forte legame con l’arte iconografica e simbolica. Nasce inizialmente in India, come devozione a Buddha Shakyamuni (563-483 a.C.) e si estende presto nel continente asiatico. Nel VI secolo d.C, nella forma del Mahayana, penetrò in Giappone e nella penisola coreana. A partire dal VII secolo, alcuni oggetti di culto vennero importati dalla Cina grazie agli scambi che seguirono l’invio di messi giapponesi durante le dinastie Sui e Tang. La cultura buddista (Tempyo) che si sviluppò nell’VIII secolo nella ex capitale Heijō-kyō (l’odierna Nara) risentì delle influenze dell’arte della dinastia Tang.

Nel X secolo, in seguito al rovesciamento della dinastia Tang, la situazione politica in estremo Oriente divenne instabile. Tuttavia, una rafforzata identità nazionale permise all’arte giapponese di sviluppare elementi propri caratteristici. Dall’XI al XII secolo, gli artisti del Sol Levante continuarono ad attingere agli stili delle Cinque Dinastie e della dinastia Song, modificandoli per renderli più vicini ai gusti locali, più raffinati ed eleganti, soprattutto nella capitale Kyoto.

Nel periodo Kamakura, alla fine del XII secolo, lo stile giapponese registra un cambiamento radicale, grazie all’influenza della casta dei Samurai e di una organizzazione più complessa della società nipponica.

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