FAI, AL VIA IL CENSIMENTO DE “I LUOGHI DEL CUORE” Il vicepresidente Magnifico: "Il governo ha copiato la nostra iniziativa"

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luoghi del cuore

Torna anche quest’anno l’iniziativa del Fai intitolata “Luoghi del Cuore”. Un modo affinché l’Italia torni a scoprire la sua identità culturale per riscoprire e restituire i siti culturali minori. L’edizione è dedicata a Khaled al-Asaad, direttore del sito archeologico di Palmira trucidato dall’Isis nell’agosto 2015 per non aver rivelato l’ubicazione di reperti romani che aveva fatto nascondere. “Khaled ha dimostrato un legame al patrimonio culturale che va oltre il ruolo di funzionario pubblico – ha detto a Milano il presidente del Fai, Andrea Carandini -. La difesa dei beni non è solo materia per le istituzioni e riguarda direttamente individui e gruppi che se ne fanno protettori”.

Animato da questo spirito, il Fai punta cosi’ a superare il milione 650 mila segnalazioni di luoghi speciali da proteggere registrato nel censimento del 2014. Dal 2003 a oggi 33 mila siti poco conosciuti sono stati segnalati in quasi seimila comuni da oltre 3 milioni e 500 mila voti, segno di un nuovo spirito della tutela secondo il presidente onorario del Fai Giulia Maria Crespi: “Negli anni ’60 l’interesse arrivava dall’alto, ora invece e’ nel profondo della popolazione: questo conforta e da’ fiducia”.

Il successo del censimento si misura anche in base al fatto che, secondo il vicepresidente Fai, Marco Magnifico, lo stesso governo avrebbe imitato “I luoghi del cuore” con l’iniziativa bellezza@governo.it: “Non è una denuncia, anzi, abbiamo detto ai nostri comitati di scrivere!”. La novità assoluta del 2016 è un meccanismo che premia le grandi mobilitazioni dei comitati: oltre ai riconoscimenti economici per i tre luoghi più votati (rispettivamente 50, 40 e 30 mila euro), quest’anno saranno attribuiti settemila euro ai siti che avranno ottenuto più di 100 mila voti, quattromila per quelli che ne supereranno 50 mila, e cinquemila euro saranno destinati a chi avrà ricevuto più voti dentro le filiali Intesa Sanpaolo.

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Borghi, giardini, cappelle, spiagge aspettano di essere adottate dal pubblico per potersi unire ai 68 luoghi distribuiti in 15 regioni italiane che dal 2003 a oggi il Fai ha restituito alle comunità promuovendo interventi di restauro: “Ma oltre il nostro intervento conta l’attenzione – spiega Magnifico – Dietro i 25 milioni stanziati dal ministero per la cittadella di Alessandria ci sono 4 anni di impegno del Fai, partito dai Luoghi del cuore, perchè il sito fosse riconosciuto come uno dei 7 più prestigiosi in Europa e bisognosi di intervento”.

Fra i testimonial di quest’anno, oltre a Claudio Bisio, Ezio Bosso, Antonella Clerici, Linus e molti altri anche il ministro Dario Franceschini che segnala il delta del Po. Per le iniziative del ministro sono arrivati plausi dai vertici Fai, ma anche un ammonimento: “Mi auguro che dia risorse alle sovrintendenze, che da parte loro dovrebbero adeguarsi ai tempi – dice la Crespi -. E non dimentichi il turismo: i visitatori stranieri non possono fermarsi alle capitali culturali italiane”. Sono, invece, invitati a scoprire piccole meraviglie come la Certosa di Calci (Pisa) o il Parco Archeologico di Suasa (Ancona), due dei “luoghi del cuore” attualmente in via di recupero.

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