TAIWAN, SI INSEDIA LA PRIMA PRESIDENTE DONNA Si tratta di Tsai Ing-wen espressione del Partito democratico progressista (Pdp) di Formosa

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Tsai Ing-wen è la prima donna ad essere eletta Presidente di Taiwan, isola nell’oceano Pacifico nota anche con il nome di Formosa, posta a pochi chilometri dalle coste cinesi. Nel suo discorso di insediamento, contrassegnato da toni concilianti verso i vicini del Paese del Dragone, la neoeletta presidente ha subito rivolto un appello per un “dialogo positivo” con Pechino. Tsai Ing-wen ha auspicato che “le due parti che governano sulle due sponde dello stretto [di Formosa] lascino da parte il peso della Storia e si impegnino in un dialogo positivo, per il beneficio del popolo da entrambi i lati”.

Pechino considera Taiwan come parte integrante del suo territorio, suscettibile di essere riconquistato con la forza se necessario. La Cina auspica dunque che Tsai adotti anch’essa il “tacito consenso”, un trattato siglato nel 1992 tra Pechino e Taipei in base al quale vi sarebbe “un’unica Cina”. Ma la nuova presidente, espressione del Partito democratico progressista (Pdp), si rifiuta di riconoscere il consenso, a differenza del presidente uscente Ma Ying-jeou che aveva avviato un recente riavvicinamento con i vecchi alleati. A Taipei, principale città di Taiwan, ci sono state numerose proteste sia da parte dei cittadini favorevoli all’unificazione con Pechino, sia dei sostenitori dell’indipendenza dalla Cina che hanno innalzato bandiere verdi e bianche – i colori “non ufficiali” scelti dagli indipendentisti – e striscioni con la scritta “Taiwan libero”.

Formosa, ufficialmente “Repubblica di Cina” (Rdc) ma comunemente nota come Taiwan, è uno Stato de facto costituito dal gruppo di isole di Formosa, Pescadores, Quemoy e Matsu ma che, nella sua costituzione, rivendica come propri territori anche la Cina continentale e la Mongolia Esterna. La capitale provvisoria è Taipei poiché la capitale ufficiale, Nanchino, si trova nel continente.

Attualmente, Taiwan è riconosciuta da 22 stati in tutto il mondo, tra cui la Città del Vaticano, ma non dalla Cina né dagli altri membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu (Stati Uniti, Russia, Regno Unito e Francia), nonché dal Canada e dagli altri paesi dell’Unione europea, con i quali, tuttavia, Taiwan intrattiene rapporti di collaborazione e di commercio grazie ad un ufficio di rappresentanza facente funzioni di ambasciata. L’sola è infatti un importante nodo dell’industria elettronica, dell’informatica e delle telecomunicazioni. Grandi imprese taiwanesi sono l’Acer – il secondo produttore di personal computer nel mondo – l’Asus, Ben Q e Htc, compagnia produttrice di smartphone, specializzata in telefoni con sistema operativo Android e Windows Phone.

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