DA OGGI NUOVE NORME SUL CONSUMO DI SIGARETTE: STOP AI PACCHETTI DA 10

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sigarette

In Italia, così come nel resto dell’Unione Europea, da oggi entrano in vigore le nuove norme sul fumo, contenute nella Direttiva 2014/40/Ue sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati relative alla lavorazione, presentazione e vendita dei prodotti del tabacco. Tra le principali novità, lo stop alla produzione di pacchetti da 10 sigarette, l’introduzione di avvertimenti sulla dannosità del fumo presenti sul 65% del pacchetto, l’uso di additivi che rendano il tabacco più attrattivo o di aromi caratterizzanti.

Il nostro Paese ha recepito la Direttiva con ben 5 mesi di anticipo grazie al Decreto Legislativo n. 6 del 12 gennaio 2016. Dopo la Legge 3 del 2003, quella sulla “Tutela della salute dei non fumatori”, si tratta del principale intervento normativo in materia di tabacco degli ultimi anni. L’obiettivo principale della Ue con questo decreto è assicurare un elevato livello di protezione della salute dissuadendo i consumatori, in particolare i giovani, dall’acquisto e dal consumo di prodotti contenenti tabacco e nicotina.

La Direttiva prevede diverse novità, a partire dalla introduzione sulle confezioni di sigarette, tabacco da arrotolare e per pipa ad acqua delle “avvertenze combinate” relative alla salute: testo, fotografia a colori e numero del telefono verde contro il fumo (800.554.088). Le avvertenze occuperanno il 65% del fronte e del retro delle confezioni e dell’eventuale imballaggio esterno. D’oggi in poi è vietato usare additivi che rendono più “attrattivo” il prodotto del tabacco (come caffeina, vitamine, coloranti, nonché additivi che facilitino l’inalazione o l’assorbimento di nicotina e che abbiano proprietà cancerogene, mutageniche o tossiche). Inoltre, sono stati aboliti dei pacchetti da 10 sigarette e delle confezioni di tabacco da arrotolare contenenti meno di 30 grammi di tabacco.

Nell’etichettatura non compariranno più elementi promozionali e fuorvianti, come riferimenti a benefici per la salute o per lo stile di vita, ad un gusto o un odore, come anche di apporre sulle etichette informazioni relative al contenuto di catrame, nicotina o monossido di carbonio, ritenute ingannevoli per il consumatore che, nel confronto tra più prodotti, tende a preferire quello con minori quantità di tali sostanze, ritenendolo meno nocivo.

Addio anche all’uso di “aromi caratterizzanti” nelle sigarette e nel tabacco da arrotolare. Per “caratterizzanti” si intendono: odori o gusti, chiaramente distinguibili, dovuti a un additivo o a una combinazione di additivi, come frutta, spezie, erbe, etc. E’ fatto anche divieto di vendita a distanza transfrontaliera (on line) ai consumatori di prodotti del tabacco, sigarette elettroniche e contenitori di liquido di ricarica con presenza di nicotina.

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