LIBERA UNA DELLE STUDENTESSE NIGERIANE RAPITE DA BOKO HARAM E arriva la notizia che anche un-altra delle ragazze rapite due anni fa sarebbe stata liberata

460
libera una delle studentesse rapite da Boko Haram

È libera, una delle 276 studentesse della scuola superiore di Chibok, nello Stato del Borno, nella Nigeria nord-orientale, rapite nell’assalto degli jihadisti estremisti di Boko Haram il 14 aprile 2014.

Amina Ali Nkeki, 19 anni, è stata ritrovata qualche giorno fa nella foresta di Sambisa, roccaforte del gruppo jihadista, mentre vagava in stato di confusione. Teneva in braccio la figlia Safiya di 4 mesi. Insieme alla madre è tornata a casa, nel villaggio di Mbalala.

La notizia è stata data dal portavoce dell’esercito nigeriano, Sani Usma. Nel frattempo, arriva la notizia di un’altra ragazza che sarebbe stata liberata. E c’è la speranza che altre delle studentesse rapite possano essere state rilasciate.

A poche ore dal sequestro, due anni fa, quasi una cinquantina riuscirono a fuggire, ma delle altre non si è avuta notizia fino al mese scorso, quando un video le ha mostrate ancora in vita. Continuano le ricerche nella foresta, dove potrebbero trovarsi altre compagne di sventura.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS