MALTEMPO IN AFGHANISTAN: 24 MORTI NEL NORD DEL PAESE La notizia è stata comunicata all'agenzia di stampa Ansa dal portavoce provinciale afghano, Zabihullah Amani

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Un’ondata di maltempo ha colpito il nord dell’Afghanistan, facendo salire il bilancio provvisorio a 24 morti accertate e oltre 30 persone ferite. La provincia settentrionale di Sar-i-Pul è stata colpita da inondazioni causate dalle forti piogge che si sono abbattute nelle ultime ore sulla regione.

La notizia è stata comunicata all’agenzia di stampa Ansa dal portavoce provinciale afghano, Zabihullah Amani. “A seguito di improvvise inondazioni stamani alle 6 nel distretto di Kohistanat – ha precisato Amani – abbiamo recuperato i cadaveri di 24 persone e assistito una ventina di feriti, mentre abbiamo notizie di un numero imprecisato di dispersi”.

Un responsabile del distretto, che da oramai sette mesi è praticamente sotto il controllo dei talebani, ha riferito che nella giornata del 18 maggio l’irruenza delle acque ha travolto 200 case e che i soccorritori stanno cercando di localizzare numerosi dispersi. I Media locali hanno assicurato da parte loro che le vittime sarebbero varie decine, ma che un bilancio credibile è reso difficile dalle difficoltà di raggiungere i luoghi disastrati, sia per le cattive condizioni meteorologiche sia perché molti dei territori sono sotto il controllo dei militanti talebani.

Nel 2014, il nord dell’Afghanistan era stato colpito da un’eccezionale ondata di maltempo che aveva causato anche gravi danni materiali, alle coltivazioni e al bestiame. In quell’occasione l’Agenzia per la gestione dei disastri naturali aveva dichiarato che il bilancio dei morti aveva superato la quota 100, mentre non era stato possibile fornire un dato certo di quante persone risultavano disperse.

 

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