USA 2016, L’ALLARME DEGLI 007: “I CANDIDATI SONO SPIATI DA HACKER STRANIERI” Già nel corso della campagna elettorale del 2008 l'intelligence americana aveva scoperto una serie di attacchi provenienti dalla Cina

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Hacker assoldati da governi stranieri starebbero spiando i candidati – sia democratici che repubblicani – che sono in corsa per le presidenziali statunitensi di novembre. L’allarme è stato lanciato dal capo dell’intelligence americana, James Clapper, che in un incontro a Washington questa mattina ha ricordato: “Abbiamo già alcune prove che vanno in questa direzione”.

Il dipartimento della Sicurezza interna e l’Fbi stanno facendo quello che possono, ha continuato Clapper che tuttavia come scrive Cnn non ha fornito dettagli su quale tipo di attacco è avvenuto e su quale candidato è stato preso di mira. “Quando la campagna entrerà nel vivo avremo con molta probabilità più attacchi”, ha detto.

Già nel corso della campagna elettorale del 2008 l’intelligence americana aveva scoperto una serie di attacchi provenienti dalla Cina. Furono presi di mira entrambi i candidati, Barack Obama e John McCain. Le autorità sostengono che i pirati informatici cercano di dati sensibili, tra cui mail private e informazioni sull’economia e sulla sicurezza nazionale.

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