RECUPERATA LA LETTERA IN CUI COLOMBO ANNUNCIAVA LA SCOPERTA DELL’AMERICA Era stata trafugata dalla Biblioteca Riccardiana di Firenze per poi essere rivenduta negli Stati Uniti

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I carabinieri per la Tutela del patrimonio culturale (Tpc) hanno recuperato la lettera di Cristoforo Colombo che annunciava la scoperta dell’America, chiamata dal navigatore genovese “il nuovo mondo”. Lo storico documento era stato trafugato dalla biblioteca Riccardiana di Firenze per poi essere rivenduta negli Stati Uniti. La missiva del 1493 è ritenuta dagli esperti di eccezionale pregio storico-archivistico. La notizia è stata anche twittata dal Mibact: “Recuperata dai Carabinieri del Tpc la lettera con cui Cristoforo Colombo annunciava la scoperta dell’America”.

In una nota, si specifica che “Saranno resi noti i dettagli
delle attività investigative che rappresentano un efficace modello di collaborazione tra i due Paesi nella lotta al traffico illecito di beni culturali. Nell’occasione, sarà illustrata una breve sintesi dell’attività operativa del 2015” del Tpc.

A descrivere l’operazione, il comandante dei Carabinieri per la Tutela del patrimonio culturale, generale Mariano Mossa, il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, e l’Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, John R. Phillips. La lettera si trovava nella biblioteca del Congresso di Washington, che l’aveva acquistata da una casa d’arte per la cifra, sottostimata, di 400 mila dollari; secondo gli esperti, infatti, il documento varrebbe almeno 1 milione di dollari. Gli Stati Uniti, informati dai carabinieri del Tcp, hanno quindi restituito all’Italia il documento.

Nel 2015 c’è stata una diminuzione del 26% di furti di beni culturali, del 64% di scavi archeologici clandestini e il recupero di circa 21.500 beni culturali e di 11.700 beni archeologici. E’ il bilancio dell’attività dei carabinieri del settore tutela Beni culturali, tracciato dal generale Mossa durante la conferenza stampa sul recupero della lettera di Colombo. Franceschini ha definito “significativi” i dati forniti dai carabinieri.

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