INCENDIO IN ALBERTA, UN’APP PER FACILITARE LE EVACUAZIONI Dal 1 maggio scorso il fuoco si è esteso senza fermarsi in un'area di almeno 100.000 ettari

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Le autorità dell’Alberta, provincia del Canada occidentale posta sul versante est delle Montagne Rocciose, hanno diffuso una applicazione per smartphone ideata per agevolare l’evacuazione degli abitanti di Fort McMurray, la città devastata dagli incendi che hanno già messo in fuga 90mila persone in due settimane. Ad annunciarlo il ministro per gli affari municipali dell’Alberta, Danielle Larivee, che ha motivato la decisione con la necessità di fornire ai residenti le informazioni più accurate possibili. La app fornirà immagini satellitari della zona, con la possibilità di dettagli visivi anche casa per casa. Larivee ha precisato che le immagini possono risultare particolarmente traumatiche.

Da quando è iniziato l’incendio, il 1 maggio scorso, il fuoco si è esteso senza fermarsi in un’area di almeno 100.000 ettari (1.000 chilometri quadrati) propagandosi dalle foreste circostanti la città di Fort McMurray. Si è poi diffuso così rapidamente che gli 88mila abitanti della cittadina hanno appena avuto il tempo di lasciare le case. La causa dell’incendio delle foreste è collegata ai cambiamenti climatici – l’inverno è divenuto troppo mite – e alle alte temperature nella regione in questi giorni. La città si trova nelle vicinanze delle fabbriche di petrolio della Shell, che ha deciso di tenere gli stabilimenti momentaneamente chiusi nonostante non siano minacciati dalle fiamme. Il rogo ha già causato la morte di due persone e la distruzione di 1.600 strutture in una superficie pari a circa un terzo dello stato del Rhode Island e le autorità hanno lanciato l’allarme: le ricche zone boschive dell’Alberta potrebbero “bruciare per mesi”.

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