COLOMBIA, SEQUESTRATA PARTITA RECORD DI COCAINA: 8 TONNELLATE La droga era stata nascosta in una piantagione di banane nella città di Turbo

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La polizia della Colombia ha fatto il più grosso sequestro di cocaina della storia sul territorio dello stato, quasi otto tonnellate. Lo riferisce l’emittente britannica Bbc sul suo sito. La droga era stata nascosta in una piantagione di banane nella città costiera nordoccidentale di Turbo. Secondo la polizia, la droga apparteneva al clan di narcos Usuga. Tre persone sono state arrestate e altre tre sono riuscite a fuggire. Il presidente Juan Manuel Santos si è congratulato con la polizia tramite twitter: “Congratulazioni @PoliciaColombia: operazione a Turbo, nel Nordovest della regione di Uraba, ha portato alla più grande confisca della storia”, ha scritto il presidente. Una tonnellata e mezzo di cocaina era già impacchettata e “pronta per il mercato dell’esportazione”. Secondo il ministro della Difesa, Luis Carlo Villegas, “è stato il più grande sequestro di cocaina sul territorio colombiano, sebbene ci siano stati sequestri leggermente superiori in mare”.

El Clan Úsuga, precedentemente chiamato Los Urabeños, è un’organizzazione paramilitare Colombiana impegnata nel narcotraffico e in diverse altre attività criminali. Tra i fondatori e gli uomini chiave del Clan Úsuga si contano numerosi ex leader paramilitari, provenienti in gran parte dalle Autodefensas Unidas de Colombia (Auc). Dal 2015 il Clan Úsuga è l’organizzazione criminale più potente della Colombia, potendo contare su 1200 membri solo per quanto riguarda i ranghi più alti. L’attività principale è il narcotraffico, con una rete di distribuzione costituita soprattutto da piccole gang di strada e stipulando alleanze con altre organizzazioni, ad esempio acquistando i precursori della cocaina dalle Farc. Il governo americano offre una ricompensa di cinque milioni di dollari a chiunque sia in grado di fornire informazioni che portino alla cattura di Dario Antonio ‘Otoniel’ Úsuga, leader del cartello.

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