AL VIA L’EDIZIONE PADOVANA DEL FESTIVAL BIBLICO “GIUSTIZIA E PACE SI BACERANNO” Proposto dall’Ufficio diocesano di pastorale della comunicazione, terminerà il 27 maggio

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Prende il via oggi l’edizione “padovana” del Festival biblico, in programma fino al prossimo 27 maggio. Il festival di approfondimento delle sacre scritture ha il suo fulcro a Vicenza, dove si svolgerà la XII edizione dedicata quest’anno a “Giustizia e pace si baceranno”, e a Padova, Rovigo, Trento e Verona. L’iniziativa, proposta dall’Ufficio diocesano di pastorale della comunicazione, proporrà “una serie di appuntamenti e diversi linguaggi artistici: conversazioni, presentazione di ricerche e libri, spettacoli e un grande concerto di pace” incentrati su “dialogo, integrazione e comunicazione”.

Si parte con l’anteprima di questa sera, al centro parrocchiale di Ponte di Brenta, per la presentazione della ricerca sulla comunicazione diocesana Sonar e la conversazione “La comunicazione aiuti a costruire la pace”; presente il vescovo di Padova Claudio Cipolla. Si prosegue giovedì 19 maggio, alle 20.30, con la conversazione sul binomio “Giustizia e misericordia”; venerdì 20, alle 16, monsignor Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la comunicazione della Santa Sede, con il filosofo padovano Umberto Curi e i giovani daranno vita al dialogo su “Fedeltà e cambiamento. La svolta di Francesco raccontata da vicino”.

Nel weekend, oltre agli approfondimenti e incontri con gli autori proposti in Libreria San Paolo Gregoriana (con il biblista Carlo Broccardo il 20 maggio alle 18 e con il teologo e saggistaBrunetto Salvarani e il musicista Alessandro Modenese il 21 maggio alle 18), ci sarà lo spettacolo del poliedrico artista Gaetano Ruocco Guadagno, dedicato ai ragazzi, dal titolo “5 sassi verso il gigante, sulla vicenda di Davide e Golia” (domenica 22 maggio, ore 16, cinema Rex a Padova).

Spazio alle donne lunedì 23 maggio con la conversazione Donne di Dio. Scorci biblici alla libreria San Paolo Gregoriana (ore 18) e la presenza della autrici Antonella Anghinoni ed Elide Siviero. Mentre in serata (ore 20.45), in Basilica del Santo sarà il vescovo di Amman e vicario per la Giordania del Patriarcato latino di Gerusalemme, mons. Maroun Elias Lahham, a raccontare la sua esperienza in Medio Oriente, insieme a padre Enzo Poiana e Paolo Floretta. I temi del dialogo e della pace vedranno un’altra conversazione martedì 24 maggio, sempre allo Studio Teologico del Santo, sul tema “Dalla memoria all’impegno: un cammino necessario per vivere la giustizia e per costruire la pace”. La proposta di Libera e il cammino con i familiari delle vittime della mafia (ore 18).

“Momento centrale e atteso del Festival biblico targato Padova” sarà, si legge in una nota, il concerto “Seeds of peace” in programma mercoledì 25 maggio, alle 20.45 presso il Teatro Verdi. Sul palco – che il Comune di Padova ha messo a disposizione gratuitamente – uniranno le loro voci, tre cantanti, donne, rappresentanti delle tre religioni monoteiste: Evelina Meghnagi (di religione ebraica), Sakina Al Azami (musulmana, accompagnata dal maestro Jamal Ouassini) e Patrizia Laquidara (di religione cristiana). Accanto a loro, il coro Note Innate e le Voci bianche del Conservatorio Cesare Pollini di Padova. Il concerto sarà condotto dal maestro Diego Basso che dirigerà l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta. “Sarà un concerto di dialogo e integrazione – prosegue la nota – in cui la musica e il canto saranno gli elementi aggregativi e comunicativi”.

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