PARMA: M5S SOSPENDE PIZZAROTTI, SCONTRO CON LO STAFF DI GRILLO Il Movimento: "La trasparenza è un dovere". La replica del sindaco: "Da mesi non rispondete alle mie mail"

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“Federico Pizzarotti è sospeso dal MoVimento 5 Stelle. La trasparenza è il primo dovere degli amministratori e dei portavoce del MoVimento 5 Stelle”. Lo annuncia il blog Beppe Grillo. “Nell’impossibilità di una valutazione approfondita ed oggettiva dei documenti e per tutelare il nome e l’onorabilità del MoVimento 5 Stelle si è proceduto alla sospensione. Non si attendono le sentenze per dare un giudizio politico”.

Il M5s lamenta di aver avuto notizia a mezzo stampa solo giovedì dell’avviso di garanzia ricevuto, “ma il sindaco ne era al corrente da mesi. Nonostante la richiesta, inoltrata da ieri e a più riprese, di avere copia dell’avviso di garanzia e di tutti i documenti connessi alla vicenda per chiudere l’istruttoria avviata in ossequio al principio di trasparenza e già utilizzato in casi simili o analoghi, non è giunto alcun documento”

Velenosa la replica di Pizzarotti: “Ad una mail anonima non fornisco nessun documento” ha scritto il sindaco mettendo online il carteggio con lo Staff di Beppe Grillo. “Inoltre, voi da mesi non rispondete alle mail su cui chiediamo chiarimenti” sul consiglio comunale della città. “Mesi che Parma chiede chiarimenti, privati e anche pubblici. Totalmente ignorati. Parlate addirittura di trasparenza. E questa sarebbe trasparenza?” ha chiesto con tono polemico. “Sono un sindaco eletto e pubblico ufficiale, e ad una mail anonima non fornisco nessun documento. Soprattutto per un’indagine in corso che coinvolge me, altri membri del cda, e una fondazione. Innanzitutto, citatemi quali sarebbero i regolamenti a cui fate riferimento, in cui vengono espressi tempi, modi e situazioni. Voi da mesi non rispondete alle diverse email su cui chiediamo chiarimenti in merito alla situazione del nostro consiglio comunale, forse dovreste preoccuparvi anche di quello. Per altri approfondimenti fatemi chiamare dal responsabile dei Comuni Luigi Di Maio”.

Pizzarotti è accusato di abuso d’ufficio e con lui sono finiti nel registro delle notizie di reato l’assessore alla cultura Maria Laura Ferraris e altri tre membri del cda della Fondazione Teatro Regio, Giuseppe Albenzio (oggi non più in carica), Silvio Grimaldeschi e Marco Alberto Valenti.

 

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