NUOTO, ITALIA MEDAGLIA DI BRONZO AGLI EUROPEI DI SINCRO Sul podio, a precedere le azzurre, Russia e Ucraina

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Per l’Italia del nuoto sincronizzato arriva la sesta medaglia in altrettante finali. Le azzurre Elisa Bozzo, Beatrice Callegari, Camilla Cattaneo, Linda Cerruti, Francesca Deidda, Costanza Ferro, Manila Flamini, Gemma Galli, Mariangela Perrupato e Sara Sgarzi sono riuscite a salire sul gradino più basso del podio, totalizzando 90,9333 punti (27,2000 esecuzione, 36,5333 impressione artistica, 27,2000 elementi), sulle note di Sheherazade di Rimsky Korsakov e la coreografia della pluricampionessa olimpica e mondiale Anastasia Ermakova.

Oro alle ragazze della Russia, con 96,5000 su musiche tratte dal Don Chisciotte di Ludwig Minkus; argento all’Ucraina, con 93,4333, che si conferma seconda forza continentale, dopo il quarto posto iridato dietro Cina e Giappone, esibendosi su un mix di operette di Emmerich Kálmán e Johann Strauss.

Vince la russa Svetlana Romashina, alter ego e compagna nel doppio della stella Natalia Ishchenko, anche lei tre volte campionessa olimpica e 17 volte iridata, che volteggia e rompe dolcemente le acque sul ritmo della colonna sonora di Pretty Woman (Roy Orbison), film cult di fine anni ’80 che aveva fatto innamorare mezzo mondo grazie alla splendida interpretazione di Richard Gere e Julia Roberts. Seconda la ventiseienne ucraina Anna Voloshyna che chiude con 90.7289 punti.

“La prima gara è sempre la più difficile. Rotto il ghiaccio, ti fa acquisire confidenza e determinazione – racconta la Cerruti, terza italiana a salire sul podio europeo dopo Giovanna Burlando (bronzo tra il 1997 e il 1999 a Siviglia e Istanbul) e Beatrice Adelizzi (bronzo a Eindhoven 2008) – ormai il sincro fa parte della mia vita e questi risultati ripagano degli sforzi compiuti. Quando si lavora tanto e i risultati non arrivano puoi subire anche qualche momento di scoraggiamento. Le classifiche degli europei però dimostrano che l’Italia è cresciuta ed io con lei”.

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