SFREGIATA CON ACIDO, LA CASSAZIONE CONFERMA 20 ANNI DI CARCERE PER LUCA VARANI La condanna per tentato omicidio e lesioni gravissime è ora definitiva

803
varani

E’ stata confermata dalla Corte di Cassazione la condanna a vent’anni per Luca Varani, accusato di aver assoldato due albanesi per sfregiare con l’acido l’ex fidanzata Lucia Annibali. La prima sezione penale della Cassazione, presieduta da Maria Cristina Siotto, ha rigetto i ricorsi di Varani e degli altri due imputati, Altistin Precetaj e Rubin Talaban, esecutori materiale dell’agguato con l’acido a Lucia Annibali. Ha anche rigettato il ricorso della procura generale di Ancona, che contestava la tardività dell’appello e in sostanza chiedeva di far “rivivere” la sentenza di primo grado, più severa nei confronti dei due albanesi. E’ quindi definitiva la condanna a 20 anni per tentato omicidio e lesioni gravissime per Varani, e a 12 anni per Precatj e Talaban, di nazionalità albanese.

Nella giornata di martedì, era stato il sostituto procuratore generale Paolo Canevelli a richiedere che la condanna per Varani fosse confermata. Inoltre il pg aveva chiesto il rigetto di tutti i ricorsi, sia quello di Varani e dei due albanesi Altistin Precetaj e Rubin Talaban condannati a 12 anni dalla Corte d’appello di Ancona il 23 gennaio 2015, sia quello procuratore generale di Ancona che contestava la tardività dell’appello e in sostanza chiedeva di far rivivere la sentenza di primo grado.

Nella requisitoria il pg Canevelli aveva sottolineato come “tutto quello che è stato scritto sulla responsabilità di Varani per tentato omicidio si tiene con ogni elemento raccolto, il possesso delle chiavi, la mancanza di alibi, il movente e la manipolazione del tubo del gas” a casa di Lucia Annibali. A questo proposito il pg ha evidenziato come ha fatto bene la Corte d’appello di Ancona a respingere la richiesta di rinnovazione della perizia”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS