I VESCOVI ITALIANI AL GOVERNO: “OCCORRE ISTITUIRE UN PERMESSO DI SOGGIORNO UMANITARIO” L'appello del direttore generale della Fondazione Migrantes, Monsignor Giancarlo Perego, intervenendo al convegno promosso da Focsiv a Fermo, domenica 8 maggio

551
permesso di soggiorno migranti

Nell’intervento introduttivo al convegno “Frontiere umane, Popoli migranti. Accogliere ai tempi dell’indifferenza globale”, promosso da Focsiv a Porta San Giorgio (Fermo), domenica 8 maggio, Monsignor Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes, l’organismo pastorale della Conferenza Episcopale Italiana per i migranti e i richiedenti asilo, a titolo personale e a nome dei Vescovi italiani, ha rivolto un appello al Governo, e direttamente al premier Matteo Renzi, perché possa essere istituito un “permesso di soggiorno umanitario” per i migranti ospitati nei Centri di accoglienza straordinaria (Cas). C’è, infatti, un popolo degli “invisibili”, al buio della legalità, che è in aumento, con il rischio che la situazione del lavoro nero e anche della sicurezza sia ingestibile.

Sta crescendo il popolo dei rifiutati, dei diniegati, che nel corso dell’anno potrebbe arrivare al numero di 40mila. Serve valutare, da parte del Governo, la possibilità di un permesso di soggiorno umanitario per evitare che si crei un popolo di invisibili, sfruttati. Le Commissioni territoriali stanno operando sulla base di una lista dei Paesi sicuri e di fatto stanno negando una forma di protezione internazionale o umanitaria a nove su dieci dei richiedenti “, ha affermato il direttore generale della Fondazione Migrantes, attualmente presieduta dal Vescovo ausiliare di Roma Monsignor Guerino Di Tora.

Per Monsignor Perego,occorre utilizzare uno strumento che il Testo unico sull’immigrazione prevede, cioè, un decreto del presidente del Consiglio che offra la possibilità di un permesso umanitario per le persone in fuga da disastri ambientali, da persecuzione politica e religiosa, da sfruttamento grave”. Infatti, se non si interverrà, la situazione attuale – ha continuato il prelato – creerà “un fenomeno grave, perché il Governo non sarà in grado di rimpatriare le persone, le persone stesse si renderanno irreperibili e sul territorio si creerà una situazione di insicurezza per le persone migranti e per i residenti”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS