VIOLAZIONI DELLE NORME DI SICUREZZA: BLOCCATI LAVORI AL VILLAGGIO OLIMPICO DI RIO L'ispettorato del lavoro denuncia: "già 11 morti bianche per violazioni delle norme di sicurezza"

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Problemi al villaggio olimpico brasiliano di Rio di Janeiro che ospiterà le prossime olimpiadi. Gli ispettori del ministero del Lavoro locali hanno bloccato parzialmente alcune opere in corso, a meno di tre mesi dalla cerimonia inaugurale della XXXI edizione dei Giochi che si terranno nella città brasiliana dal 5 al 21 agosto. Rio, ex capitale dello Stato federale fino al 1960 e secondo agglomerato più popolato del Paese (dopo san Paolo) con oltre 6 milioni di abitanti, è la prima città sudamericana dalla storia ad ospitare un’edizione dei Giochi olimpici estivi.

Gli ispettori carioca hanno riscontrato violazioni delle norme di sicurezza sul lavoro: “Abbiamo riscontrato una serie di irregolarità, come la mancanza di attrezzature e protezioni individuali, lavoratori esposti a condizioni di estremo pericolo e senza contratto”, ha rivelato il sovrintendente del ministero del lavoro dello Stato regionale di Rio, Robson Leite. In totale, sono quattro i cantieri bloccati, tra cui quello per la costruzione di una torre tv nel Parco olimpico e uno scavo nel villaggio che ospiterà gli atleti. Durante i lavori per la realizzazione delle opere per le Olimpiadi di Rio sono già morti 11 operai; “Un numero impressionante”, ha commentato Leite.

Le “morti bianche” nei cantieri di Rio erano già state denunciate tramite un report dall’ispettorato lo scorso aprile. Il timore era che per recuperare il ritardo nei lavori, alcuni neppure cominciati, potessero essere ulteriormente trascurate le norme di sicurezza. A quantificare il dramma era intervenuto lo stesso Robson Leite che, presentando il report, aveva denunciato: “Durante la realizzazione dei lavori dei Mondiali del 2014 si sono registrati 8 morti, ma in tutto il Brasile; a Londra per le Olimpiadi del 2012 non si è verificato nessun decesso durante la costruzione delle opere olimpiche; noi a Rio invece abbiamo già 11 persone che hanno perso la vita per i giochi olimpici”. E la strada per le Olimpiadi è ancora lunga.

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