ERRORI NELLA COMPILAZIONE DEI MODULI: FASSINA ESCLUSO DALLE COMUNALI No della commissione elettorale al candidato di Sinistra Italiana. Sel infuriata, presentato ricorso al Tar

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Stefano Fassina rischia di non potersi candidare alle prossime elezioni amministrative romane. La commissione elettorale ha, infatti, respinto le liste a sostegno del candidato di Sinistra Italiana per “vizi formali non sanabili”. Una doccia fredda per la neonata formazione politica che, se il preannunciato ricorso non riuscirà a sanare la situazione, rischia di vedersi esclusa dalla competizione. “Abbiamo appreso con stupore che la commissione elettorale ha respinto le nostre liste dalla competizione per Roma – ha annunciato Fassina – Si tratta di una decisione che, se fosse confermata, altererebbe pesantemente l’esito delle elezioni amministrative nella Capitale. Presentiamo subito ricorso e nelle prossime ore decideremo quali ulteriori iniziative intraprendere”.

Ma il verdetto della commissione elettorale circondariale sembra non lasciare troppi margini. La candidatura dell’ex viceministro dipende dall’esito del ricorso al Tar, il cui esito è atteso per la prossima settimana. Per le sue liste municipali sarebbero stati utilizzati moduli vecchi, in quelle comunali ci sarebbero dati mancanti. Insomma, secondo quanto filtra, ci sarebbero stati errori formali nella compilazione dei moduli e nella modalità di certificazione di alcune firme.

Errori che hanno innescato una vera e propria bufera tra quelli di Sel contro Sinistra Italiana, tanto che un aspirante consigliere municipale si sfoga su facebook e parla di “banda di incapaci”. Ma le accuse si registrano anche in senso contrario. La corsa a Roma rischia di prendere dunque tutta un’altra piega, rimanendo zoppa la rappresentanza della sinistra.

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