MESSICO, MIGLIAIA DI BAMBINI VITTIME DI MALTRATTAMENTI NELLO STATO DI MICHOACÁN Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Fides, lo stato di Michoacán registra inoltre un tasso di mortalità infantile altissimo

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Sono numeri impressionanti quelli emersi dallo Studio Infantile e Giovanile 2012, un’analisi approfondita delle condizioni nelle quali versano i minori messicani. Le statistiche parlano chiaro: nello Stato messicano di Michoacán il 15.5% delle bambine e il 19.4% dei maschietti dai 6 ai 9 anni subiscono quotidianamente maltrattamenti e percosse da parte dei genitori. Proprio dove dovrebbero ricevere solo amore e accoglienza, questi piccoli trovano sofferenza e violazione dei diritti fondamentali.

Altrettanto allarmanti le cifre sugli abusi sessuali su bambini nella stessa fascia di età, il 13.7% stando allo Studio, cifre altissime, superate solo da quelle registrate in Chiapas, un’altro Paese nel quale i diritti dei minori vengono sistematicamente calpestati.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Fides, lo stato di Michoacán registra inoltre un tasso di mortalità infantile altissimo, con 8.6 casi all’anno tra minori di un anno di età, come attesto dall’ultimo Censimento sulla Popolazione messicana. Il fenomeno della violenza contro i minori ha un processo che evolve lentamente e le statistiche annuali più attuali sono quelle presentate dalle organizzazioni civili. Secondo i dati della “Fundación en Pantalla Contra la Violencia Infantil”, nel 2014 il Michoacán era al quarto posto rispetto allo sfruttamento minorile, superato dagli Stati di Zacatecas, Sinaloa e Baja California.

A questi preoccupanti dati, si vanno ad aggiungere quelli sullo sfruttamento del lavoro minorile, una vera e propria piaga in Messico: secondo l’Unicef, 3.6 milioni di bambini tra i 5 e i 17 anni lavorano abitualmente, mentre nello Stati di Michoacán sono circa 200 mila i minori che hanno una giornata lavorativa uguale a quella di un adulto. Una situazione che può solo peggiorare se il governo non provvederà risolvere i problemi a monte: povertà ed esclusione sociale.

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