SCONTRI AL BRENNERO TRA FORZE DELL’ORDINE E BLACK BLOC: FERITI 4 AGENTI Il grosso dei manifestanti è stato disperso solo in serata

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Giornata di tensioni ieri al Brennero, al confine tra Italia e Austria, alla manifestazione dei Black Bloc e degli anarchici contro la chiusura del confine. Ieri pomeriggio, dopo le 14,30, un corteo di circa 500 dimostranti – molti dei quali arrivati in treno – hanno cercato di “abbattere le frontiere”, come hanno proposto fin dal titolo del loro messaggio d’invito, attaccando le forze di polizia. Erano circa un migliaio gli agenti schierati tra l’Austria e l’Italia sul confine per impedire sconfinamenti.

Ciò non ha impedito gli scontri: il corteo si è infatti diviso in due tronconi. Il primo troncone ha cercato di abbattere le transenne che le forze dell’ordine avevano allestito per evitare che i dimostranti giungessero sulla sede ferroviaria lanciando bengala ed oggetti esplodenti contro gli agenti. La polizia ha risposto con i lacrimogeni. Il secondo gruppo, giunto in treno, appena uscito dalla stazione ha iniziato a gridare slogan con il volto coperto, contro le forze di polizia e contro i giornalisti. Sono stati fatti esplodere anche alcuni botti. I manifestanti si sono incontrati davanti alla stazione e poi hanno cominciato a marciare verso l’Austria.

Il bilancio provvisorio di una giornata da guerriglia urbana è stato di tre carabinieri e un poliziotto rimasti feriti durante gli scontri; feriti anche alcuni manifestanti, ma nessuno in modo grave. Una ventina i manifestanti fermati per accertare una loro eventuale responsabilità. Il grosso dei manifestanti è stato disperso dalla polizia e dai carabinieri solo in serata; liberate la linea ferroviaria e l’autostrada nel tardo pomeriggio. I manifestanti hanno danneggiato la stazione ferroviaria di Brennero e un mezzo della polizia; prima di lasciare il paese, hanno bruciato quello che indossavano durante le fasi della guerriglia per evitare di poter essere successivamente identificati.

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