DUE SPARATORIE IN MARYLAND: ARRESTATO UN POLIZIOTTO Le forze dell'ordine hanno trovato il sospettato: è Eulalio Tordil, 62 anni

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MARYLAND

Due morti, due feriti e una gigantesca caccia all’uomo per i sobborghi di Washington che ha portato alla chiusura di almeno 15 scuole per preservare l’incolumità degli studenti. E’ il bilancio delle sparatorie che si sono verificate I quieti e agiati sobborghi di Washington sono stati scossi da una serie di sparatorie che si sono verificate nella contea di Montgomery, Maryland.

Alla fine la polizia è riuscita ad arrestare il sospettato, Eulalio Tordil, 62 anni, un ufficiale di polizia federale sospeso il mese scorso con ritiro dell’arma d’ordinanza. Ma questo non gli ha impedito di usare il suo “arsenale” personale per ammazzare l’ex moglie quasi sotto gli occhi delle figlie e colpire sconosciuti inermi. L’allarme è scattato verso le 11 locali, quando la polizia ha ricevuto una chiamata per un “assalto” al Westfield Montgomery Mall, un elegante centro commerciale alla periferia di Bethesda.

Dopo un diverbio, un uomo ha sparato a tre persone: due uomini, uno morto all’istante e l’altro successivamente all’ospedale, e una donna, ora non più in pericolo di vita. Mezz’ora dopo una nuova sparatoria a 13 km di distanza, davanti ad un supermercato a Silver Spring, altra zona residenziale alle porte di Washington: questa volta è rimasta ferita una donna. Subito si è cominciato a temere il gesto di uno folle, il rischio di sparatorie in serie, come quelle del 2002, quando un misterioso “Beltway sniper”, un cecchino della cintura autostradale della capitale, uccise una decina di persone nel giro di tre settimane tra Washington, Virginia e Maryland, prima che gli investigatori arrestassero i responsabili.

Ma la polizia ha imboccato subito la pista giusta, collegando le due sparatorie di oggi a quella di ieri, quando una donna, Gladys Tordil, 44 anni, insegnante di chimica, è stata uccisa a sangue freddo davanti ad una scuola di Beltsville, Maryland, dove era andata a prendere le due figlie, mentre una persona che aveva tentato di intervenire era rimasta ferita. Gli investigatori continuavano a cercare il suo ex marito e oggi hanno sospettato che potesse essere coinvolto anche nelle due nuove sparatorie. Lo hanno catturato nel giro di quattro ore, dopo che aveva minacciato di suicidarsi.

L’ex moglie aveva denunciato che l’aveva picchiata e minacciata nel caso lo avesse lasciato e che sottoponeva le figlie ad una “disciplina militare”. Tordil era stato sottoposto dal tribunale ad un “protective order”, una misura restrittiva che avrebbe dovuto proteggere la sua famiglia. Ma così non è stato.

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