La cultura dimenticata

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Viviamo un paradosso. Che il nostro Paese sia un faro millenario per la cultura dell’intero pianeta è indiscutibile, come lo è – purtroppo – l’incapacità di valorizzare ciò che la Storia ci ha lasciato in eredità. Siamo anche un popolo generoso, pronto ad aiutare gli altri, e disponiamo di un percorso di studi che forma competenze di eccellenza. Ma siamo “schizofrenici”, agiamo da una parte e non dall’altra, disperdiamo energie, ci facciamo valere all’estero e criticare in casa

L’ultimo corto circuito – bello per un verso, triste per l’altro – lo stiamo vivendo in questi giorni: l’Italia infatti è il primo Paese al mondo ad aver formato i suoi Caschi Blu per la cultura. Personale che sotto le insegne dell’Onu è destinato a girare per il pianeta per intervenire nelle aree di crisi per la tutela della cultura o dell’arte danneggiate o a rischio per effetto di terremoti, guerre e calamità di ogni tipo. Palmira saccheggiata dall’Isis, il Nepal devastato dal terremoto, l’Iraq: tutte possibili destinazioni per un’azione dei Caschi blu. Trenta militari e trenta civili (che provengono dal ministero, ma anche dall’Opificio delle Pietre Dure e dalle scuole di restauro) che nelle scorse settimane hanno concluso il primo corso di formazione “Unite For Heritage” per essere pronti a intervenire alla prima chiamata.

Eppure basterebbe guardarsi intorno per iniziare ad agire. L’Italia è piena di siti archeologici, culturali, storici abbandonati o sotto sfruttati, chiusi per mancanza di personale o di fondi da destinare alla manutenzione ordinaria. Ogni tanto si accende un riflettore, come accaduto tempo fa in Sicilia dove un reportage effettuato dalla Ust Cisl e dalla FP Cisl di Agrigento, Caltanissetta, Enna ha fotografato – nel vero senso del termine – l’abbandono dei luoghi più importanti della storia della Sicilia, a Caltanissetta, Gela, Mazzarino, Marianopoli, San Cataldo. Lasciati in stato di semi abbandono e a volte di totale incuria. A fronte di annunci e fantomatici programmi di sviluppo turistico, la realtà è ben diversa. Accade in Sicilia come nel resto del Paese. Sarà anche populista, ma oltre a vedere il team di Caschi blu pronto a intervenire nelle aree a rischio, vorrei vedere una task force di Caschi tricolore intenta a salvare l’Italia.

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1 COMMENT

  1. ma il livello culturale medio dei nostri politici può avere a cuore i beni culturali italiani….ben altro hanno a cuore i nostri….

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