CASO DI MENINGITE A SCUOLA, PANICO AL “DOMIZIA LUCILLA” La diagnosi riguarda uno studente quindicenne dell'alberghiero del Trionfale. E' psicosi tra i compagni

614
studenti

Panico all’istituto alberghiero “Domizia Lucilla”, in via Cesare Lombroso, zona Trionfale. Sabato scorso uno studente di quindici anni si è sentito male, accusando febbre alta e fortissimi dolori. Immediato il ricovero in ospedale dove è arrivata la diagnosi: meningite da meningococco. Prima che fosse la Asl a comunicare alla scuola il referto medico le voci si erano già diffuse tra gli studenti, mettendo in allarme i genitori. L’istituto ha pubblicato, sul suo sito, solo lunedì le misure precauzionali da adottare. “Troppo tardi” secondo alcune mamme. “Non ho mandato mio figlio a scuola, ho paura – dice una madre – Lui ha capito la gravità della situazione ed è spaventato. Dovrebbero chiudere l’istituto, è questione di sicurezza.

Alla profilassi, secondo la Asl, sono tenuti solo familiari, chi ha dormito con lui, compagni e professori della stessa classe. Ma l’invito alla calma da parte della struttura sanitaria non ha potuto impedire una vera e propria psicosi all’interno della scuola. “Sono state prese tutte le misure necessarie, il ragazzino è ricoverato ma sta bene – ha detto la preside Ida Paladino al Messaggero – il contagio non è avvenuto in aula ma in discoteca. Una compagna di classe poi ha accusato un malessere che però non aveva nulla a che fare con la meningite. I genitori degli allievi ci hanno tempestato di chiamate, li abbiamo tranquillizzati. Abbiamo fatto venire un medico a scuola per spiegare la situazione agli studenti. L’istituto è sicuro, non c’è motivo per chiuderlo”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS