“RUN4UNITY”, L’8 MAGGIO UNA STAFFETTA MONDIALE PER LA PACE

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Una staffetta mondiale in nome della pace e dell’unità tra i popoli lungo le frontiere più calde del pianeta, dal confine tra il Messico e gli Stati Uniti a quello tra l’Ungheria e l’Austria. “Run4unity” e ad animarla, domenica 8 maggio – come si legge su L’Osservatore Romano – saranno centinaia di migliaia di ragazzi legati al movimento dei Focolari in molte parti del mondo: ad ogni latitudine, dalle 11 alle 12, si fa un percorso correndo a piedi, in bicicletta, con i roller o in barca. A mezzogiorno un minuto di silenzio, o di preghiera, per la pace nel mondo.

Si correrà in alcuni luoghi simbolo del globo, come Mexicali, in Messico, località di frontiera con gli Stati Uniti. Qui il “Run4unity” si svolgerà in segno di unità e pace lungo la recinzione che divide i due Paesi. In Italia si correrà a Bari, nell’istituto penale minorile Fornelli; a Sopron, in Ungheria, la staffetta è inserita in una corsa ufficiale che attraverserà il confine con l’Austria, da dove arriveranno, per partecipare all’iniziativa, alcuni giovani ospiti in un campo profughi.

Nelle edizioni precedenti, alla manifestazione hanno partecipato oltre centomila adolescenti. Il testimone della staffetta passa di fuso orario in fuso orario e in varie località alle diverse latitudini prendono il via numerosi eventi sportivi, azioni di solidarietà ed esperienze di cittadinanza attiva in luoghi nei quali prevalgono la solitudine, la povertà e l’emarginazione. In varie parti sono anche coinvolte personalità del mondo dello sport e della cultura, ma anche autorità civili e religiose. Sarà possibile seguire l’iniziativa dei Focolari in tempo reale nonché i preparativi sul sito web: www.run4unity.net.

“Run4unity” è un appuntamento che fa parte della “Settimana mondo unito”, una vasta gamma di attività e azioni dei giovani per un mondo unito nei cinque continenti, incentrate sulla reciproca condivisione, che dal 1995 viene promossa ogni anno dal 1 al 10 maggio dal movimento dei Focolari per “dare voce alla cultura della fraternità presente nel mondo, capace di attivare il meglio in ciascuno”.

Nell’edizione di quest’anno, la Settimana prevede una serie di iniziative e di progetti in vari posti del mondo: dall’Ecuador, alle prese con l’emergenza umanitaria del terremoto, al concerto per la pace a Medan (in Indonesia) fino al festival Amani di Goma nella Repubblica Democratica del Congo. Significativo, infine, il saluto video inviato dai ragazzi di Aleppo, in Siria, ai coetanei dell’Argentina.

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