BERGOGLIO A COLLOQUIO CON I GIURISTI E DETENUTI LECCESI Papa Francesco li ha invitati a partecipare all'udienza del mercoledì dopo una lettera inviatagli lo scorso anno dagli stessi carcerati

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Dopo l’udienza generale il Papa ha salutato un gruppo di giuristi argentini, sette detenuti di Lecce e Leopoldo Lopez Gil, padre del dissidente venezuelano in cella da due anni, Leopoldo Lopez, e Vanessa, figlia dell’ex sindaco di Caracas, Antonio Ledezma, anche lui in prigione. Ne dà notizia l’Osservatore Romano, aggiungendo che Alejandro Slokar, presidente della Cámara Federal de Casación Penal argentina ha portato al Papa un crocifisso realizzato dalle donne detenute del penitenziario argentino di Ezeiza, nella provincia di Buenos Aires. Il progetto per i detenuti leccesi, riferisce ancora il il giornale vaticano, è stato presentato al Papa dall’arcivescovo Domenico Umberto D’Ambrosio e dal direttore della Caritas, don Elvi De Magistris.

Attuato con la fondazione Madonna di Roca, l’iniziativa coinvolge sette carcerati: Francesco, Giacomo, Salvatore, Antonio, Costanzo, Umberto e George Alin. “Nella struttura dove sono accolti, utilizzata dalla diocesi per ritiri e incontri di formazione, i detenuti svolgono lavori agricoli e ora stanno ristrutturando un vecchio rudere” spiega l’arcivescovo. “Non mancano iniziative di volontariato per i poveri e incontri di formazione spirituale” aggiunge don De Magistris. Un anno fa i detenuti leccesi hanno scritto al Papa per raccontargli la loro esperienza. E Francesco ha risposto invitandoli, insieme alle loro famiglie, al direttore del carcere, ai magistrati di sorveglianza, al comandante della polizia penitenziaria e alla direttrice dell’Ufficio esecuzione penale esterna.

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