PRESUNTE ESTORSIONI, INDAGATO GIORNALISTA PALADINO DELL’ANTIMAFIA Pino Maniaci, direttore dell'emittente locale Telejato, avrebbe chiesto denaro ad alcuni sindaci per non criticare l'operato delle loro amministrazioni

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Pino Maniaci, direttore dell’emittente siciliana Telejato, è indagato dalla procura di Palermo con l’accusa di estorsione. Il giornalista, simbolo dell’antimafia per le sue lunghe battaglie in difesa della legalità, avrebbe ricevuto somme di denaro e agevolazioni dai sindaci di Partinico e Borgetto, al fine di evitare commenti critici sull’operato delle amministrazioni. L’indagine su Maniaci rientra nell’ambito di una più vasta operazione antimafia che ha portato all’esecuzione di 10 misure cautelari nei confronti di persone legate alla famiglia mafiosa di Borgetto.

Mentre i carabinieri ascoltavano gli esponenti dei clan stringere accordi, nelle intercettazioni sarebbe spuntato Maniaci. A sorprendere gli inquirenti, l’ostentazione da parte del giornalista, di una sensazione di intoccabilità, derivante dal suo impegno antimafia. Un atteggiamento che il procuratore capo di Palermo, Francesco Lo Voi, ha definito “disprezzo verso le forze dell’ordine e le istituzioni”.

Fondamentale il ruolo delle intercettazioni. L’episodio più significativo è dello scorso dicembre, quando Maniaci ricevette la telefonata del presidente del Consiglio Matteo Renzi, solidale nei suoi confronti dopo aver subito l’impiccagione di due cani, inteso come atto intimidatorio della mafia. Maniaci, dopo quel colloquio parlando al telefono con una persona commentò:”Tutti in fibrillazione sono, mi ha telefonato anche quello str…. di Renzi”.

Maniaci ha alle spalle precedenti, tra cui l’accusa di esercizio abusivo della professione medica, avrebbe inoltre mantenuto rapporti e ricevuto regali da quegli stessi personaggi che attaccava nei suoi tg. Dopo la notizia dell’indagine, il giornalista si è difeso parlando di una vendetta per le sue inchieste sulla Sezione misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo, ma l’indagine a suo carico è precedente.

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