NEL SENESE, GIOVANE DONNA SEQUESTRATA E PICCHIATA PER COSTRINGERLA A PROSTITUIRSI Il suo aggressore, un concittadino albanese di 37 anni, l'aveva adescata con la promessa d'amore e di un lavoro stabile

477
Senese, giovane donna sequestrata

Un cittadino albanese di 37 anni è stato arrestato con l’accusa di sequestro di persona e lesioni personali, ieri, dai carabinieri di Poggibonsi, nel Senese, ai danni di una giovane donna di 27 anni, Dopo avere adescato con la promessa di un lavoro, l’ha tenuta rinchiusa in uno scantinato per dieci giorni, sottoponendola a umiliazioni e pestaggi.

L’uomo, un operaio edile residente in Italia da molto tempo, aveva conosciuto la connazionale in Albania. L’aveva corteggiata e le aveva proposto di raggiungerlo in Italia per iniziare una relazione stabile, anche con la prospettiva di un’occupazione di lavoro. La giovane aveva anche chiesto aiuto economico ai familiari per trasferirsi in Italia e iniziare una nuova vita.

Appena arrivata a Poggibonsi, il 20 aprile scorso, è stata condotta da quello che riteneva essere il fidanzato in un’abitazione a Staggia. Qui è stata subito privata da questi dei documenti, dei denaro e del telefono cellulare, e poi chiusa nello scantinato, sotto minaccia, per essere sottoposta a ogni forma di violenza e di umiliazione, per costringerla a prostituirsi.

“Se vuoi vivere devi fare ciò che voglio io, devi fare la prostituta”, le urlava. Finché l’uomo non ha perso dalla tasca dei pantaloni il proprio telefono cellulare. La ragazza ha chiamato la sorella, che vive a Grosseto, appena in tempo perché l’uomo, rientrato, non le strappasse il telefono dalle mani, spegnendolo. La sorella, in italiano stentato, ha sporto denuncia ai militari dell’Arma, che hanno tentato di rintracciare il segnale del telefono dal quale era partita la chiamata di richiesta di aiuto.

A notte fonda, presso la Centrale operativa dei Carabinieri di Poggibonsi, è arrivata la chiamata di un cittadino che si lamentava per le grida di donna provenienti dalla casa di Staggia. Le pattuglie si sono recate in loco e le forze dell’ordine hanno fanno irruzione. Immediatamente soccorsa, la ragazza è stata portata in caserma, dove ad attenderla c’era la sorella e il personale medico. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito presso il carcere di Siena.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS