IL DIRETTORE DELL’EUROPOL: “PROBABILI NUOVI ATTACCHI IN EUROPA” Rob Wainwright: "Il traffico di esseri umani produce un fatturato di 3-6 miliardi. E' il mercato illecito più in ascesa"

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La minaccia terroristica in Europa “è ancora ad alto livello, la più grave dai tempi dell’11 settembre e temo sia probabile un nuovo attacco in Europa in futuro”. Ne è convinto Rob Wainwright, direttore dell’Europol, ascoltato dal Comitato parlamentare Ue per il controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen, di vigilanza sull’attività di Europol e di controllo e vigilanza in materia di immigrazione.

“Ci troviamo di fronte alla più grave minaccia terroristica dal 2011 – ha spiegato – da gennaio sapevano che l’Isis aveva stabilito una nuova struttura di comando in Siria per gli attacchi all’estero e un nuovo attacco in Europa è ancora possibile. Stiamo seguendo diverse linee investigative ma non abbiano alcuna indicazioni di minaccia specifica sull’Italia”.

Wainwright ha anche fornito i dati sul traffico di migranti. Le reti criminali nel 2015 hanno avuto un fatturato tra i 3 e i 6 miliardi di euro. Si tratta del mercato illecito più ascesa nel vecchio continente. Lo scorso anno c’è stato un flusso senza precedenti di profughi e il 90% ha usato servizi illegali che hanno facilitato il loro viaggio verso Europa. Ciò significa che “l’attività criminale dei trafficanti è il cuore del problema e deve essere il cuore della nostra risposta”.

“Abbiamo identificato 40mila trafficanti di uomini – ha spiegato il capo dell’Europol – si tratta di gruppi multinazionali, che provengono dai Paesi di provenienza dei migranti, come la Siria, di transito, come la Turchia, ma anche di molti Paesi europei. La nostra risposta a questi gruppi è resa meno efficace per la mancanza di cooperazione dei Paesi di partenza dei migranti come la Siria”

In aggiornamento

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