CHAMPIONS LEAGUE, L’ATLETICO MADRID BATTE IL BAYERN E VOLA IN FINALE Guardiola. "Tutti si aspettano che devo sempre fare il Triplete, io ci provo ma non sono così bravo"

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La prima finalista di Champions League è l’Atletico Madrid. AL Bayern Monaco non basta la vittoria nell’Allianz Arena per 2-1 nel match di ritorno delle semifinali. Le reti di ieri sera portano la firma di Xabi Alonso al 31′ pt, Griezmann all’8′ st e Lewandowski al 29′ st. Non sono mancati i brividi. Nel primo tempo Oblak para un rigore a Muller. Un penalty parato nel finale anche da Neuer che ferma dal dischetto Torres. All’andata gli spagnoli avevano vinto per 1-0, e si qualificano quindi per la sfida che assegnerà il titolo europeo, contro Real Madrid o Manchester City, che si affrontano domani (0-0 all’andata). Per l’Atletico Madrid sarà la seconda finale in tre anni, dopo quella del 2014 persa contro i ‘cugini’ del Real. Guardiola e il Bayern sono invece eliminati per il terzo anno consecutivo in semifinale, e sempre da una squadra spagnola.

“Bisogna complimentarsi con il Bayern, è sempre un piacere giocare contro squadre così forti. Abbiamo trovato la giusta chiave della partita nonostante la loro grande pressione. Direi che non ci saremmo sorpresi se fossero andati loro in finale”. Fernando Torres è visibilmente soddisfatto, e ai microfoni Mediaset di Premium commenta l’impresa dell’Atletico Madrid: “Real in finale per vendicarci della sconfitta di due anni fa? No, nel caso non sarebbe un’occasione di vendetta con il Real Madrid come non lo era questa contro il Bayern per la finale persa nel 1974. La finale di Milano sarà solo una grande opportunità per noi, sarà un’occasione per scrivere la storia dell’Atletico Madrid che sta crescendo moltissimo in questi ultimi anni”.

“Faccio i complimenti all’Atletico Madrid per la finale. Abbiamo perso, e chi perde non ha mai ragione, ci abbiamo provato per tre anni ad andarci, spero che Carlo (Ancelotti) ci riesca nelle prossime stagioni. Ma sono felice per quello che abbiamo fatto”. Guardiola è deluso, ma analizza con lucidità la vittoria inutile ottenuta dal suo Bayern Monaco. “Il rigore sbagliato da Muller è stato l’episodio decisivo? Non abbiamo perso per quello, in Champions sempre ci sono episodi, momenti più o meno fortunati ma dobbiamo guardare il complesso e cosa abbiamo proposto. Abbiamo fatto molto bene soprattutto nella ripresa e io lavoro per questo. Sento il calcio in questa maniera e fino a quando allenerò farò così. Tutti si aspettano che devo sempre fare il Triplete, io ci provo ma non sono così bravo: a volte ci si riesce a volte no. Rimpianti di questi tre anni? Nessuno. Sono stato molto felice – conclude -, abbiamo perso contro squadre molto forti, so che la gente è dispiaciuta con me, e questa cosa mi rattrista. Ho provato ad aiutare i giocatori a vedere il calcio in un’altra maniera e se ho lasciato qualcosa sono contento”.

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