I VERTICI UE IN VATICANO PER LA CONSEGNA DEL PREMIO CARLO MAGNO A BERGOGLIO Il 6 maggio la cerimonia alla presenza di Schulz, Juncker e Tusk

512
premio

Venerdì 6 maggio i leader delle istituzioni della Ue saranno in Vaticano per assegnare a Papa Francesco il premio internazionale “Carlo Magno”. La cerimonia avverrà nella Sala Regia del Palazzo Apostolico alle 12:00 alla presenza di Martin Schulz, Jean Claude Juncker e Donald Tusk (rispettivamente a capo di Parlamento, Commissione e Consiglio europeo). Il riconoscimento è conferito ogni anno per il lavoro svolto in favore dell’integrazione e dell’unione in Europa. Prende il nome da Carlo Magno, il re dei Franchi, considerato dai suoi contemporanei il “padre dell’Europa”.

Lo scorso il vincitore fu il presidente del Parlamento Europeo, Schulz. L’annuncio che il vincitore per il 2016 sarebbe stato Bergoglio è stato fatto il 23 dicembre scorso ad Aquisgrana, in Germania, dal comitato esecutivo del Premio. Citando il suo discorso al Parlamento europeo del 25 novembre 2014, la giuria ha lodato il messaggio di “pace e comprensione” lanciato dal Pontefice, così come “la compassione, la tolleranza, la solidarietà e l’integrità che hanno caratterizzato tutto il suo pontificato”. “In questi tempi in cui molti cittadini europei cercano un orientamento – ha affermato la giuria – il Santo Padre invia un messaggio di amore e di incoraggiamento”.

Il Premio Carlo Magno verrà consegnato a Papa Francesco dal sindaco di Aquisagrana, Marcel Philipp e da Jürgen Linden, della Fondazione Carlo Magno. Per l’occasione è previsto che il Santo Padre pronunci un discorso. Prima della consegna del premio, è prevista anche un’udienza privata ai tre presidenti delle istituzioni europee. Il 5 maggio invece, i tre leader prenderanno parte, alle 18.30, ai musei capitolini, a una tavola rotonda sullo stato della Ue, aperta dal premier italiano Matteo Renzi, e organizzata dall’Istituto universitario di Firenze in collaborazione con il Parlamento europeo.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS