GENOVA: NUOVO SVERSAMENTO NEL POLVECERA, GALLETTI: “NESSUNA EMERGENZA” Centinaia di litri di benzina sono finiti in acqua. Il sindaco Doria: "Episodio modesto, non paragonabile all'incidente di aprile"

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Nuovo sversamento nel torrente Polvecera, a Genova. Centinaia di litri di benzina sono finiti nel bacino idrico creando, per alcune ore, una nuova emergenza dopo quella del 17 aprile, causata dalla rottura di una condotta della raffineria Iplom di Busalla che fece finire nel torrente circa 700 metri cubi di greggio. Uomini della Protezione civile e Vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte. Resta ancora da capire se la benzina è stata persa accidentalmente da qualche deposito o da qualche autocisterna, o se lo sversamento sia stato doloso. In Val Polcevera sono arrivati, per verificare di persona la situazione, il ministro dell’ambiente Gianluca Galletti, il sindaco di Genova Marco Doria, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il comandante della Capitaneria di Porto Giovanni Pettorino che hanno parlato di assenza di emergenza e di sversamento modesto dicendo, da subito, ” che tutto era sotto controllo”.

“Aspettiamo di ricevere le relazioni di chi è intervenuto sul posto e poi valuteremo se vi siano ipotesi di reato”, ha detto il procuratore capo facente funzioni Francesco Cozzi. Già ieri sera i vigili del fuoco e gli uomini della protezione civile sono riusciti a arginare l’emergenza predisponendo le panne e assorbendo il liquido inquinante. Al momento l’ipotesi più accreditata è quella di uno sversamento doloso: qualcuno potrebbe avere riversato il liquido nel torrente, che in quella parte è tombato, dopo avere lavato una autocisterna. Da un primo esame, infatti, la sostanza sembrerebbe composta da idrocarburi e solventi usati proprio per il lavaggio delle autocisterne.

“La situazione è sotto controllo, non c’è emergenza”, ha spiegato il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti. “Saputo della notizia mi sono preoccupato e ho deciso di venire di persona e verificare la situazione. Si parlava di sostanza infiammabile in una zona già colpita duramente. Arrivato qui ho capito che la situazione non era di emergenza. Lasciamo lavorare i tecnici”. Il ministro è voluto essere personalmente in Valpolcevera anche per tranquillizzare i cittadini.

“Un episodio modesto, che se non ci fosse stato il precedente sversamento di greggio molto probabilmente sarebbe passato quasi inosservato”, ha assicurato il sindaco di Genova Marco Doria. “Non c’è alcun nesso con questo incidente e quello avvenuto il 17 aprile all’oleodotto della Iplom”, ha aggiunto Doria. “Ancora una volta la macchina della protezione civile e l’azione dei Vigili del fuoco è stata tempestiva ed efficiente. Ora dobbiamo capire cosa è successo”, ha concluso il sindaco.

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