INDIA: TRA I RESPONSABILI DEL SEQUESTRO DI MONS. GALLELA PRASAD C’E’ UN SACERDOTE Il sacerdote arrestato è p. Raja Reddy, un religioso che faceva parte della stessa diocesi del vescovo rapito

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C’è anche un sacerdote tra le 14 persone arrestate per il sequestro di mons. Gallela Prasad, il vescovo della diocesi di Cuddapah, India, rapito lo scorso 25 aprile mentre tornava a casa dopo aver celebrato una funzione religiosa nella cittadina di Kadapa.

Il sacerdote arrestato è p. Raja Reddy, della stessa diocesi del vescovo, direttore della Scuola internazionale di Puja e fondatore della “Daddy Home”, nella circoscrizione di Jammalamadugu. Il religioso è accusato di aver partecipato al sequestro di mons. Prasad e di averlo rinchiuso nella struttura da lui stesso gestita.

Il capo delle forze dell’ordine locali ha raccontato il modo in cui è avvenuto il rapimento a scopo di riscatto: i criminali hanno bloccato l’auto sulla quale viaggiava mons. Prasad,, lo hanno bendato e condotto in un luogo segreto. Qui gli hanno chiesto un riscatto di 5 milioni di rupie e lo hanno rapinato dei soldi che aveva con sé in quel momento: circa 2mila rupie, tre bancomat, una catenina d’argento alla quale era appeso un crocifisso, e il telefono cellulare.

Nel frattempo i malviventi hanno rinchiuso l’autista del vescovo, Vijay Kumar, in un’altra macchina, dove è stato malmenato e derubato del bancomat, da cui sono stati prelevati subito circa 46 mila rupie. Il vescovo è stato malmenato per ore e poi abbandonato sull’autostrada di Tadipatri il 26 aprile, dopo aver accettato di pagare 2 milioni di rupie.

“Ci troviamo di fronte ad un caso di rapimento a scopo di estorsione, tentato omicidio, lesioni, danni e cospirazione criminale”, ha commentato Navin Gulati, sovrintendente di polizia locale, precisando inoltre che gli arrestati hanno confessato che in precedenza avevano già fatto 4 tentativi di rapimento, tra il 6 e il 15 aprile, andati a vuoto, fino al rapimento del vescovo.

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