ENNA, OPERAZIONE “BLACK SHEEP”: 9 ARRESTI PER DROGA A VILLAROSA L’articolata e complessa indagine ha portato alla luce una ramificata ed attiva rete di soggetti dediti al traffico illecito di sostanze stupefacenti

652
ALGERINO

Colpo grosso alla malavita siciliana. In queste ore una vasta operazione antidroga, denominata “Black Sheep”, ha permesso di sgominare un gruppo con base a Villarosa (Enna) dedito al traffico di sostanze stupefacenti. Gli uomini del commissariato di Polizia di Nicosia, diretti da Giovanni Martino, in collaborazione con il personale della Squadra mobile della Questura di Enna e dal Commissariato di Leonforte, hanno arrestato nove persone in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare, richiesta dal sostituto procuratore della di Enna, Francesco Augusto Rio, ed emessa dal gip Vittorio Giuseppe La Placa.

L’articolata e complessa indagine ha portato alla luce una ramificata ed attiva rete di soggetti dediti al traffico illecito di sostanze stupefacenti (prevalentemente del tipo hashish, marijuana ma anche, in alcuni casi, cocaina), operante in Villarosa. Le positive risultanze raccolte dagli investigatori venivano rassegnate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna, sicché il P.M. titolare delle indagini, dott. Francesco Augusto Rio, chiedeva l’emissione della misura cautelare a carico di nove indagati. Misura disposta dal G.I.P. presso il Tribunale di Enna, in corso di esecuzione nella prima mattinata odierna.

Sempre in Sicilia, lunedì scorso il Gip di Ragusa, Giovanni Giampiccolo, ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di Antonio Bonafede, 31 anni, consigliere comunale del Pd di Siracusa, Salvatore Mauceri, 32 anni, e Antonio Genova, 44. I tre erano stati arrestati il 29 aprile dalle squadre mobili di Siracusa e Ragusa, mentre stavano per imbarcarsi per Malta su un traghetto a Pozzallo con 20 chilogrammi di droga, tra marijuana e hashish, nascosti in un trolley, per un valore di mercato stimato dagli investigatori di circa 400mila euro.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS