I SINDACATI A GENOVA, LA FURLAN: “IL GOVERNO SI OCCUPI DEL LAVORO”

593
genova

“Al governo mandiamo un messaggio molto chiaro: si occupi del lavoro”. E’ quanto ha dichiarato il leader della Cisl Annamaria Furlan da Genova, dove si sta svolgendo il corteo del Primo Maggio, a cui partecipano anche gli altri due grandi sindacati italiani Cgil e Uil. “Per gli italiani – aggiunge – il vero tema centrale è questo”. Sarà un Primo Maggio “All’insegna del lavoro che manca, per chi ha paura di perderlo, e per chi vorrebbe andare in pensione per lasciare posti di lavoro ai giovani”. Il tema è chiedere “centralità del lavoro e delle azioni per il lavoro, misure fiscali per il lavoro e la crescita, una riforma delle pensioni che dia speranza ai giovani”.

“Noi siamo un sindacato di proposta ma quando non ci sono risposte c’è la protesta”. Il leader della Uil, Carmelo Barbagallo. “Il Paese è ancora fermo in stazione – avverte – e c’è il rischio che quando partirà andrà su un binario morto”. Per il Primo Maggio “più che festeggiare dobbiamo impegnarci perché finalmente ci siano delle proposte per la ripresa”.

“E’ un Primo Maggio all’insegna del lavoro, del lavoro di cui abbiamo bisogno”, dice la leader della Cgil, Susanna Camusso. “Il balletto sui dati fa sembrare che tutto vada bene ma – avverte la Camusso – il lavoro resta la preoccupazione fondamentale delle famiglie. Il Paese non si fa ripartire abbassando i salari”. Invece “servono investimenti: spendiamo 18-19 miliardi per la decontribuzione ma abbiamo una crescita da prefisso telefonico. Se quelle stesse cifre fossero state spese per un serio piano del lavoro avrebbero dato ben altri risultati”. Così anche sulle pensioni “non si possono fare interventi spot”.

Altri cortei, organizzati sempre dai tre sindacati si sanno svolgendo anche a Milano e a Torino. E proprio nella capitale piemontese si sono verificati dei tafferugli, causati dalla presenza di gruppi antagonisti. La polizia torinese ha fermato un manifestante che era stato trovato in possesso di un martello.

In piazza Castello anche una breve carica di alleggerimento da parte delle forze dell’ordine. C’è stato anche un tentativo di aggressione nei confronti del senatore Pd Stefano Esposito da parte di un giovane che si è intrufolato nello spezzone del Pd e ha cercato di colpire con un tubo di ferro Esposito, vicepresidente della Commissione Trasporti noto per le sue battaglie a favore della Tav e contro la mafia.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS