FESTA DEL LAVORO, A SAN GIOVANNI IL CONCERTO DEL 1° MAGGIO TRA MUSICA E DANZE Al via la 26ma edizione della manifestazione che richiama a Roma migliaia di giovani

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Al via la 26ma edizione del concerto del primo maggio. L’evento, che dal 1990 raduna, nel giorno della Festa dei Lavoratori, migliaia di spettatori in Piazza San Giovanni in Laterano a Roma per otto ore di musica dal vivo, è promosso da Cgil, Cisl e Uil, ed è organizzato da iCompany e Ruvido Produzioni. La manifestazione musicale è trasmessa in onda, in diretta televisiva dalle 15:00 alle 24:00 su Rai3 (con la regia di Cristiano D’Alisera) e trasmessa live anche su Radio 2. Il tema scelto per il concerto di quest’anno è “Più Valore al Lavoro: Contrattazione Occupazione Pensioni”.

Luca Barbarossa, per la prima volta nelle vesti di presentatore del Concertone, porterà sul palco tutta la sua esperienza di musicista e conduttore, affiancato Mariolina Simone. “Sono stato già sul palco del primo maggio come cantante e conosco la scarica di adrenalina che ti arriva quando ti esibisci in quella piazza – dice Barbarossa – è un evento unico perché fonde l’energia della musica dal vivo con la profondità dei valori trasmessi. Anche la scelta degli artisti va in questo senso, non c’è solo talento ma anche alti contenuti dei brani proposti”.

“In un’epoca in cui tutto si clona, la musica live avviene lì, in quel momento, ha questa magia – spiega il presentatore – Perciò è una gioia e un onore poter condurre il concerto e stare sul palco con tanti amici artisti di cui vivrò gli umori anche nel backstage – aggiunge il cantautore-conduttore – Non ci saranno finestre con il concerto di Taranto anche se saluterò dal palco il mio amico Michele Riondino. Ci saranno invece collegamenti con Radio2 che seguirà il concerto dalle 17 e la cui presenza, devo dire, mi conforta molto. Spero mi venga a trovare anche Neri Marcorè con cui feci un duetto l’ultima volta che partecipai al concerto”.

Sul palco allestito davanti al Laterano si alterneranno artisti come Max Gazzè, Asian Dub Fondation, la band britannica che nel 2015 ha presentato l’album More Signal More Noise, il rapper Salmo, i gruppi Marlene Kuntz e Tiromancino, il professore di Amici Fabrizio Moro, Gianluca Grignani, il cantautore Coez, Bugo, il gruppo bosniaco Dubioza kolektiv, il 70 enne Tullio De Piscopo, gli Skunk Anansie e Skin, Nina Zilli insieme a Gary Dourdan, A Toys Orchestra con Nada, la cantautrice Andrea Mirò insieme a Perturbazione, il gruppo folk rock Mau Mau, il musicologo Ambrogio Sparagna e il cantante e attore Peppe Barra.

E ancora: il gruppo Rezophonic, gli eterni Modena City Ramblers, Eugenio Bennato, il napoletano Maldestro, i Thegiornalisti, il compositore Stefano Fresi, il sassofonista Enzo Avitabile, l’ex giovane promessa di Sanremo Miele, il gruppo calabrese Il Parto delle Nuvole Pesanti, il gruppo kuTso, e Blebla insieme a Santino Cardamone, ex partecipante di X Factor. In tv unica pausa di un’ora per la messa in onda dell’edizione locale e nazionale del telegiornale.

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