LAVORO, CALANO GLI INFORTUNI MORTALI L'anno scorso ci sono state 1.172 denunce di incidenti sul lavoro

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Nel primo trimestre 2016 si è registrato un deciso calo di denunce di infortuni sul lavoro mortali dopo un netto aumento, purtroppo, avvenuto nell’anno precedente. L’Inail, infatti, rileva che sono arrivate “solo” 176 denunce di incidenti mortali sul lavoro, segnandosi, così, un importante calo del 14,6% rispetto allo stesso periodo del 2015.
Sfortunatamente, lo scorso anno, sempre sulla base di dati provvisori, vi sono state 1.172 denunce, registrandosi, così, un aumento del 16% rispetto alle 1.009 del 2014. Invece, gli incidenti complessivi avvenuti nei primi tre mesi del 2016 sono stati 152.573.

A fronte di questo miglioramento, però, si è registrato un basso tasso di occupazione in Italia che, non a caso, si colloca tra i Paesi fanalino di coda nell’Unione europea. Così, nonostante dai dati sulla disoccupazione presentati ieri dall’Istat si evinca un’inversione del trend occupazionale, rapportando il numero degli occupati e la popolazione in età lavorativa tra i 15 e i 64 anni, emerge che l’Italia si trova al 26esimo posto tra i Paesi europei come tasso di occupazione. Infatti, solo Croazia (55,8%) e Grecia (50,8%) presentano un tasso di occupazione più basso del nostro (56,3%). Così, secondo la Cgia di Mestre, in Italia, tolti i disoccupati, gli scoraggiati e gli inattivi, vi è un divario del 17,7% con la Germania, del 16,4% con il Regno Unito e del 7,9% con la Francia.

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