GIUBILEO, IN SAN PIETRO LA VEGLIA DI PREGHIERA PER “ASCIUGARE LE LACRIME” Il 5 maggio Papa Francesco presiederà l'evento giubilare dedicato a chi soffre nel corpo e nello spirito

740
giubileo

L’Anno Santo della Misericordia è stato voluto da Papa Francesco per dare al mondo un segno tangibile della tenerezza e vicinanza di Dio, che non esclude nessuno. Tanto meno gli ammalati e i sofferenti. “Asciugare i volti rigati dalle lacrime di una sofferenza fisica o spirituale portando consolazione e speranza”. E’ questo il motivo per cui Bergoglio presiederà, il 5 maggio, alle ore 18:00, nella basilica di San Pietro, una veglia di preghiera per “asciugare le lacrime” di chi soffre nel corpo e nello spirito.

Come si legge in una nota diffusa dal Vaticano, questo evento giubilare “vuole essere segno visibile della misericordiosa mano del Padre tesa ad asciugare le lacrime di una mamma o di un papà che hanno perso un figlio, di un figlio che ha perso un genitore, di chi combatte una malattia, di chi ha perso il lavoro o non lo trova, di chi vive situazioni di discordia in famiglia, di chi sperimenta la solitudine perché più avanti in età, di chi patisce un disagio esistenziale, di chi ha subìto un’ingiustizia, di chi ha smarrito il senso della propria vita o non riesce a trovarlo. Sono tante e di ogni genere le piccole o le grandi sofferenze che ognuno porta dentro di sé, ma tutte certamente sono accomunate da una ‘fatica’ del vivere e, spesso, dalla mancanza di speranza e fiducia”.

Un pomeriggio di preghiera speciale, dunque, che in occasione di questa Veglia si arricchirà di un ulteriore segno. Infatti, sarà esposto alla venerazione dei fedeli che si recheranno nella Basilica di San Pietro, il reliquiario della Madonna delle Lacrime di Siracusa, legato ad un prodigioso fenomeno, accaduto tra il 29 agosto ed il 1 settembre del 1953, quando da un quadretto di gesso, raffigurante il cuore immacolato di Maria, posto sulla parete di un letto matrimoniale, nella casa di una giovane coppia di sposi, Angelo Iannuso e Antonina Giusto, iniziò a piangere lacrime umane. Il reliquiario, realizzato con metalli preziosi, contiene parte delle lacrime scaturite dall’icona della Madonna. “Le lacrime di Maria sono segno dell’amore materno e della partecipazione della Madre alle vicende dei figli: per questo motivo esse saranno in Basilica durante la Veglia – prosegue la nota -, quasi ad incoraggiare, consolare, sostenere guidare coloro che sono nella prova ad affidarsi alla Vergine Maria senza riserve e con la fiducia dei figli proprio nel mese a Lei dedicato”.

 

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS