SUPER TUESDAY NEGLI USA, CINQUE STATI AL VOTO: FAVORITI TRUMP E CLINTON Si vota in Pennsylvania, Maryland, Connecticut, Delaware e Rhode Island

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Nuovo “Super Tuesday” per le primarie americane. Oltre alla Pennsylvania – ultimo Stato ricco di delegati prima della California – si voterà anche in Maryland e Connecticut, oltre che in due Stati più piccoli, il Delaware e il Rhode Island. Quando il 7 giugno si arriverà nello stato della faglia di sant’Andrea, i giochi potrebbero già essere chiusi in favore dei favoriti, il repubblicano Donald Trump e la democratica Hillary Clinton. I due, qualora oggi dovessero trionfare, sarebbero infatti a un paso dalla nomination per poi sfidarsi nella lunga corsa verso la Casa Bianca grazie soprattutto al “peso” della Pennsylvania che mette in palio 71 delegati per il Got e 189 per i democratici.

Per fermare la corsa inarrestabile di Trump, ieri i suoi rivali (l’ultraconservatore Cruz e il moderato Kasich) hanno annunciato un’inedita alleanza in vista dei prossimi appuntamenti elettorali: ognuno di loro rinuncerà a fare campagna in alcuni stati, spianando la strada all’altro nella speranza di evitare che Trump raggiunga il numero magico di 1237 delegati necessario per assicurarsi la nomination. L’accordo ha galvanizzato Trump che ieri ha definito i due “colleghi” “assolutamente disperati e matematicamente morti”.

A questo Super Tuesday, il favorito repubblicano “The Donald” si presenta con 854 delegati contro i 559 di Ted Cruz. La Clinton può contarne 1.428 rispetto ai 1.153 di Bernie Sanders. In Pennsylvania, secondo la media dei sondaggi calcolata da RealClearPolitics (Rcp), Trump dovrebbe superare Cruz 44,5 a 25, mentre Clinton è vista in vantaggio 53 a 38,3 nei confronti del senatore del Vermont. In Maryland Trump è visto al 41% contro il 26,3% di John Kasich e in Connecticut il miliardario newyorchese dovrebbe prendere il 49% delle preferenze rispetto al 27% del governatore dell’Ohio. In campo democratico, i sondaggi vedono l’ex First Lady vittoriosa sia in Maryland (57% contro il 35,3% di Sanders) sia in Connecticut (50% a 42,5%).

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