AUSTRIA, STRAVINCE LA DESTRA XENOFOBA. SALVINI: “IMMENSA GIOIA” Al ballottaggio del prossimo 22 maggio andranno Hofer e il verde Van der Bellen

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Nella prima proiezione delle elezioni presidenziali austriache vince a sorpresa Norbert Hofer, il candidato della formazione di estrema destra anti-migranti, il Partito della Libertà (Fpoe), che trionfa con il 36,7%. Il verde Alexander van der Bellen, dato inizialmente per vincente, è invece arrivato solo secondo con il 19,7% delle preferenze. La candidata indipendente Irmgard Griss, unica donna tra i sei nomi in lizza, ha guadagnato il terzo posto con il 18,8%. I candidati dei due partiti storici, il socialista Rudolf Hundstorfer e il popolare Andreas Khol, hanno raccimolato entrambi un misero 11,2%. Chiude, in questo caso senza sorprese, Richard Lugner, l’ultra ottantenne imprenditore edile, che si ferma al 2,4% dei voti. Se i risultati verranno confermati, al ballottaggio del prossimo 22 maggio andrebbero Hofer e il verde Van der Bellen.

Si tratterebbe della fine della formula politica bipartitica che ha garantito il governo dell’Austria dalla fine della Seconda guerra mondiale: Hofer, Van der Bellen e Griss non provengono dalle file socialdemocratiche né da quelle del Partito del popolo, che, spesso in una grande coalizione, hanno amministrato insieme il paese. A determinare questa rottura sono stati sostanzialmente due temi: l’immigrazione e il rapporto tra i Paesi del nord e del sud dell’Unione europea. Hofer ha definito l’accordo sui migranti dell’Unione europea con la Turchia “fatale” e il suo obiettivo è impedire che l’Austria diventi una “terra di immigrazione”. Al contrario, Van der Bellen aveva dichiarato che “Il tetto all’ingresso dei migranti è contro la legge”. Le elezioni politiche si terranno nel 2018. I sondaggi attribuiscono all’estrema destra il 30% dei consensi.

Esulta la Lega Nord. “Provo immensa gioia per il grande risultato che si sta delineando in Austria per il nostro storico alleato Fpoe – ha detto Matteo Salvini alla luce dei primi risultati – è la migliore riposta agli indecisi, a chi tentenna nel centrodestra italiano”. “Quel che mi sconcerta – ha aggiunto – è il pressapochismo con cui vengono definiti destra xenofoba e razzista dai media. Chiunque chieda libertà, immigrazione controllata e una Europa diversa viene subito marchiato! Il ‘politicamente corretto’ uccide la verità e la realtà” ha concluso il leader. La Lega Nord è l’alleata “euroscettica” al Fpoe insieme al Front National di Marine Le Pen, il Pvv olandese di Geert Wilders e il Vlaams belang fiammingo.

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