FCA RICHIAMERA’ OLTRE 1 MILIONE DI AUTO PER UN’ANOMALIA AL CAMBIO I mezzi sono stati venduti quasi tutti sul mercato americano

952
fca

Fiat Chrysler dovrà richiamare per modifiche più di 1 milione e 100 mila automobili e Suv di medie dimensioni in tutto il mondo, in particolare dal mercato americano, perché presentano anomalie alla leva del cambio. L’autorità Usa per la sicurezza del traffico (Nhtsa) aveva avviato un’indagine dopo numerosi incidenti avvenuti con auto Fca che avevano continuato la corsa nonostante il cambio risultasse su park. Nello specifico, riporta l’Nhtsa, le leve del cambio automatico delle Dodge Charger e Chrysler 300 sedan (anni 2012-2014) e della Jeep Grand Cherokee (2014-2015) possono confondere i conducenti che rischiano di uscire dalla vettura senza freno di stazionamento.

La Nhtsa ha aggiunto che la sua indagine “ha mostrato chiaramente una questione di sicurezza che ha portato a centinaia di incidenti e a decine di feriti”. Almeno 41 persone avrebbero infatti riportato delle lesioni causate da incidenti avvenuti subito dopo l’uscita dall’abitacolo, convinti di aver parcheggiato la vettura che invece era ancora in movimento.

Tra gli Stati interessati, figurano al primo posto gli Stati Uniti, con 811.000 veicoli venduti richiamati; poi il Canada con 52.000 veicoli, il Messico con 17.000 e altri 250.000 nel resto del mondo. Le vetture verranno ritirate temporaneamente per apportare le modifiche necessarie a evitare che i veicoli possano mettersi in movimento anche se il conducente non ha messo la leva in park. Potrebbero venire aggiunti anche dei segnali di avvertimento. In un comunicato, Fca ha precisato che ha cominciato a dotare la Charger e la 300 con un nuovo cambio nei modelli 2015 e che il cambio della Grand Cherokee è stato aggiornato l’anno dopo.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS