70 MILA ADOLESCENTI “INVADONO” ROMA PER IL GIUBILEO DEI RAGAZZI Questa sera il concerto allo Stadio Olimpico, domani la messa presieduta da Bergoglio in piazza San Pietro

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In queste ore, la Capitale è presa d’assalto da migliaia di adolescenti provenienti da ogni parte del mondo per incontrare Papa Francesco e varcare la Porta Santa in occasione del Giubileo dei Ragazzi. Strutturato in quattro momenti, l’iniziativa rientra nel calendario per le celebrazioni dell’Anno Santo straordinario voluto da Bergoglio.

Il primo momento che vivono i ragazzi, una volta giunti a Roma è il pellegrinaggio verso la Porta Santa. Il pellegrinaggio ha inizio con la preparazione al Sacramento della Riconciliazione, che potrà avvenire presso le tre chiese giubilari (San Salvatore in Lauro, Santa Maria in Vallicella e San Giovanni dei Fiorentini) nella mattina di sabato 23 aprile. Raggiunto Castel Sant’Angelo, si inizierà il percorso riservato dei pellegrini, che percorre tutta Via della Conciliazione fino a Piazza San Pietro. Qui, all’interno del Colonnato, saranno presenti numerosi confessionali, dove i sacerdoti amministrano il sacramento della riconciliazione ai ragazzi (in diverse lingue).

Terminata la confessione, i ragazzi potranno passare attraverso la Porta Santa della basilica vaticana. Seguendo il percorso all’interno della Basilica, si arriva alla Tomba di Pietro per la professione di fede e le altre preghiere per l’indulgenza giubilare. Ma attenzione: per l’intera giornata di sabato 23 aprile, l’accesso al percorso dei pellegrini sarà consentito solamente a coloro che mostreranno il pass presente nel kit del pellegrino.

Sabato 23 aprile, coloro che avranno concluso il percorso giubilare, potranno poi raggiungere lo Stadio Olimpico per la festa dei ragazzi. Un grande concerto, trasmesso in diretta su Tv2000, con ospiti, ballerini e cantanti come Moreno, Lorenzo Fragola e Arisa. La mattina di domenica 24 aprile, alle ore 10.30, il culmine di tutto il viaggio a Roma: la Santa Messa con Papa Francesco.

Inoltre, ben sette piazze nel centro storico di Roma ospiteranno sette tende che racconteranno ai pellegrini e ai cittadini dell’Urbe, e del mondo, alcune testimonianze sulle opere di misericordia spirituale e corporale. Visto il programma intenso delle giornate, sarà possibile girare il centro di Roma e visitare le tende sia il sabato che la domenica pomeriggio dopo la messa. Infine, per chi resterà ancora Roma sfruttando la giornata di festa, le tende potranno essere visitate ancora durante la giornata di lunedì 25 aprile.

 

“Questo evento è stato per noi faticoso, ma un evento di grazia. Quando il Papa ha comunicato la notizia di voler fare un Giubileo qui a Roma – don Calogero Manganello, vice-responsabile nazionale della Pastorale Giovanile -, quindi un raduno dedicato a questa fascia di età, per noi è stato un motivo di gioia. Come Pastorale giovanile nazionale, infatti, è da tempo che insistiamo sull’accompagnamento degli adolescenti, quindi la fascia di età che va dai 13 ai 16 anni. Una fascia molto delicata, perché è il momento in cui questi ragazzi si preparano a delle scelte particolari nella vita e che forse riceve poca attenzione nella nostra Pastorale. L’invito del Papa allora diventa un monito, affinché la nostra Pastorale sia attenta a questi ragazzi”.

Il termine misericordia, “da un lato, sicuramente, non è una parola semplice da comprendere per loro, perché faticano a guardare oltre il significato dei termini. Dall’altro, è proprio quello che vogliamo offrire in questo Giubileo: far scoprire ai ragazzi che la parola misericordia si concretizza nella testimonianza di persone, di uomini e di donne che ogni giorno spendono la propria vita non solo per il Vangelo, ma per la società – prosegue il prete -. Nelle Tende della misericordia, che ci saranno in giro per le piazze di Roma, presenteremo questa misericordia fatta realtà.

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