OBAMA CONTRO IL BREXIT: “LE NAZIONI FORTI LAVORANO INSIEME”

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“Non manipolo il voto non voto io stesso: offro la mia opinione”. E’ quanto ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che in questi giorni si trova a Londra in visita ufficiale. La dichiarazione del presidente Usa sembrerebbe una chiara polemica alle polemiche innescate dal sindaco di Londra Boris Johnson, che aveva “bollato” il capo di stato come contrario alla Brexit perché “mezzo kenyota”.

Obama, durante la conferenza congiunta con il premier britannico David Cameron, ha tenuto a ribadire la sua contrarietà alla Brexit, sottolineando che rimando nel “club dei 28” la Gran Bretagna avrebbe sicuramente dei vantaggi maggiori, sia economici che politici, mentre se decidesse di uscire dall’Unione Europea, affrontare temi come il terrorismo e la crescita economica sarebbe più complicato.

“Il mercato unico accresce la prosperità della Gran Bretagna e l’Unione europea amplifica i valori britannici Gli Usa vogliono che l’influenza britannica cresca, anche all’interno dell’Ue”, ha aggiunto il presidente per poi sottolineare che “le Nazioni più forti non sono quelle che restano da sole, ma quelle che lavorano insieme”.

Poi Obama ha parlato della Libia, dove c’è “la possibilità di sostenere un nuovo governo e di contrastare l’infiltrazione degli estremisti” dell’Isis ed ha sottolineato la sintonia e gli sforzi comuni di Usa e Gran Bretagna anche su altri dossier mediorientali, a cominciare dalla Siria.

Infine Obama, definito da Cameron “un uomo saggio che dà saggi consigli ed è un grande amico”, ha rivolto un pensiero alla regina Elisabetta, che ha incontrato per pranzo insieme al principe Filippo per festeggiare i 90 anni della sovrana. “E’ un vero gioiello nel mondo”, ha concluso Obama.

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