EUROSTAT: NEL 2015 DEFICIT ITALIANO AL 2,6″, DEBITO AL 132,7% Gli unici Paesi ad aver registrato un avanzo di bilancio sono stati Lussemburgo, Germania, ed Estonia

624
eurostat

Il deficit della spesa pubblica in Italia nel 2015 ha raggiunto 2,6%, secondo quanto certificato nella prima notifica di Eurostat. La cifra è in linea con le stime di febbraio della Commissione europea. Il debito è invece indicato in 2.171,671 miliardi di euro, pari al 132,7% del pil, un decimale in meno rispetto alla stima indicata dalla Commissione europea nelle previsioni economiche pubblicate a febbraio (132,8%) e in linea con quanto scritto nel Def (132,7%).

Gli unici Paesi ad aver registrato un avanzo di bilancio sono stati il Lussemburgo (+1,2 per cento), Germania (+0,7) ed Estonia (+0,4), la Svezia ha chiuso in pareggio mentre c’è stato segno meno per tutti gli altri Stati, compresi alcuni che hanno sforato il tetto del 3 per cento come Grecia (-7,2), Spagna (-5,1), Portogallo e Regno Unito (-4,4), Francia (-3,5), Croazia (-3,2) e Slovacchia (-3). A seguire Cipro (-1 per cento), Romania (-0,7), Repubblica ceca (-0,4). In generale, il deficit complessivo dei paesi dell’area euro è calato nel 2015 al 2,1 per cento del Pil, dal 2,6 per cento del 2014, mentre il debito è sceso dal 92 al 90,7 per cento.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS