AD OLIMPIA LE PROVE GENERALI PER L’ACCENSIONE DELLA FIACCOLA DEI GIOCHI DI RIO 2016 Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi moderne il tripode non sarà all'interno dello stadio ma in centro città

755
fiaccola

Nella maestosa scenografia dei templi in rovina di Olimpia, dinanzi a oltre 2500 spettatori, si sono svolte oggi a Olimpia le prove generali dell’accensione della fiaccola olimpica che domani partirà ufficialmente verso Rio de Janeiro, dove il 5 agosto prossimo farà ardere il braciere olimpico per i giochi della XXXI Olimpiade dell’era moderna. L’attrice greca Katerina Lehou, nelle vesti di sacerdotessa, fa ardere la torcia grazie allo specchio concavo che convoglia i raggi solari.

Primo tedoforo della staffetta sarà Lefteris Petrounias, campione greco di ginnastica artistica. Tra i 450 maratoneti che si susseguiranno durante questa prima tappa greca del viaggio ci sarà anche un rifugiato siriano (non si sa se uomo o donna) che riceverà la fiaccola al campo profughi di Eleonas, nei pressi di Atene. Va ricordato che il fuoco acceso oggi nel tempio di Era viene conservato nel caso in cui problemi meteorologici intralcino la cerimonia ufficiale. E in 120 anni di storia delle Olimpiadi moderne, di imprevisti relativi alla fiamma olimpica ce ne sono molti da raccontare.

La cerimonia attuale, con l’accensione ad Olimpia e la staffetta verso la città organizzatrice, fu introdotta per le Olimpiadi del 1936 a Berlino. Ma quelle di Rio passeranno alla storia per la scelta del luogo che ospiterà il tripode del braciere. Infatti, per la prima volta nella storia delle Olimpiadi moderne, la fiamma olimpica, che verrà acceso nel corso della cerimonia inaugurale del prossimo 5 agosto, non rimarrà all’interno di uno stadio. “La fiamma continuerà ad ardere da qualche parte in città – ha rivelato il portavoce del comitato organizzatore, Mario Andrada -. Ovviamente verrà accesa durante l’Apertura del 5 agosto ma poi il braciere verrà trasportato dal Maracanà in un luogo del centro città. Ma esattamente dove rimane ancora un segreto”. Così facendo è stata superata la questione che dei due stadi dei Giochi, il Maracanà e l’Engenhao dove si svolgeranno le gare di atletica, che entrambi avrebbero voluto ospitare il tripode durante le competizioni.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS