TERREMOTO IN ECUADOR: C’E’ ANCHE UN ITALIANO TRA LE VITTIME Nel frattempo il bilancio provvisorio diffuso dalla procura del Paese è salito a 570 vittime a causa del terremoto

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A poco più di 48 ore di distanza dal violentissimo terremoto di magnitudo 7,8 che ha colpito l’Ecuador, continua a aumentare senza sosta il bilancio – purtroppo ancora provvisorio – delle vittime. In un comunicato pubblicato sul sito web, la Procura del Paese sudamericano, ha comunicato che 526 corpi sono già stati identificati e consegnati alle famiglie per la loro sepoltura. Nel comunicato si legge ancora che altri 44 corpi sono ancora in processo di identificazione e 13 delle vittime sono stranieri: tre colombiani, tre cubani, due canadesi, un’italiano, e uno ciascuno da Repubblica Dominicana, Inghilterra, Irlanda e Germania.

Nel frattempo, la Farnesina ha confermato la morte del connazionale in Ecuador. Si tratta di Pasquale Kevin Bruzzese, un ristoratore 65enne originario di Minturno (Latina). Da anni viveva nel Paese. A dare la notizia della sua scomparsa è stato il nipote Vincenzo fedele.

Inoltre il presidente dell’Ecuador, Rafael correa, ha comunicato ieri che sono ingenti i danni causati dallo sciame sismico e la ricostruzione del Paese “costerà centinaia di milioni, probabilmente miliardi di dollari”. Il terremoto ha colpito sabato sera, alle 18,58 locali, le 2,58 di domenica in Italia, a circa 170 chilometri a nordovest della capitale Quito ed è stato avvertito in tutto l’Ecuador, nel nord del Peru e nel sud della Colombia. Secondo il Geological Survey Usa, il sisma ha colpito a bassa profondità, a soli 27 chilometri dalla città di Muisne. L’Ecuador si trova tra due placche tettoniche in movimento e dal 1900 a oggi ha subito vari terremoti di magnitudo elevata: nel marzo 1987 morirono oltre mille persone.

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