LOTTA ALL’ISIS, GLI USA PIANIFICANO L’APERTURA DI UNA BASE VICINO MOSUL La città è dal giugno 2014 la roccaforte del Daesh in Iraq. Il quartier generale Usa dovrebbe essere situato a Sinjar

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Gli Stati Uniti starebbero pianificando l’apertura di una base militare a ovest di Mosul, in vista di un’offensiva governativa per riconquistare questa città, nelle mani dello Stato islamico dal giugno del 2014. Lo scrive oggi il quotidiano iracheno Al Mada citando “fonti informate ad alto livello” che hanno voluto rimanere anonime. “Molto probabilmente – aggiunte il giornale – la nuova base sarà situata a Sinjar, 120 chilometri a ovest di Mosul, liberata dalla presenza dell’Isis lo scorso anno”.

Lunedì scorso il segretario alla Difesa americano Ash Carter, durante una visita a Baghdad, ha annunciato che Washington invierà in Iraq altri 200 soldati ed elicotteri da combattimento per aiutare le forze lealiste nella guerra al ‘Califfato’. Con i nuovi arrivi salirà dagli attuali 3.870 a 4.070 il numero dei militari americani in Iraq, poco più di quattro anni dopo il ritiro delle forze di occupazione rimaste nel Paese in seguito all’abbattimento del regime di Saddam Hussein dal 2003 al dicembre 2011.

La riconquista di Mosul è l’obiettivo dichiarato di Baghdad che, con il sostegno della coalizione guidata da Washington, sta strappando intere regioni all’Isis. Tre giorni fa il ministro della Guerra del Califfato è stato ucciso in un bliz compiuto da forze speciali americane e forze dell’antiterrorismo curdo-irachene su un sobborgo della città. L’annuncio è stato dato in un comunicato del “Consiglio di Sicurezza” della regione autonoma del Kurdistan iracheno ripreso dalla tv satellitare Rudaw che pubblica una foto dell’alto esponente jihadista ucciso indicato con il nome di battaglia “Abu Seif”.

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