AUGURI CITTA’ ETERNA, TUTTI GLI EVENTI DEL NATALE DI ROMA Dal concerto dei vigili alla riapertura del Giardino degli Aranci. Come festeggiare al meglio il compleanno della Capitale

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Roma

Duemilasettecentosessantanove ab Urbe condita, cioè dalla fondazione di Roma. Che, secondo la leggenda, avvenne il 21 aprile del 753 a.C. da parte del pastore di regali natali Romolo. Criticata dai suoi stessi abitanti, abbandonata dalle istituzioni che dovrebbero tutelarla la Città Eterna conserva sempre il suo fascino. Giusto, dunque, celebrarne la storia nella speranza di un futuro migliore. Magari partecipando a una (o più) delle iniziative organizzate per il Natale di Roma.

Dalle 11 in Aula Giulio Cesare, dove si riunisce l’Assemblea Capitolina, si susseguiranno i “grandi classici” della ricorrenza: l’edizione annuale della Strenna dei Romanisti, i premi e i concorsi (Cultori di Roma, Certamen Capitolinum, Premio Urbis), la medaglia 2016 dedicata al gemellaggio Roma-Parigi. Successivamente, in piazza del Campidoglio, andrà in scena il concerto della banda della Polizia Roma Capitale. Senza dimenticare la riapertura (dopo il restauro) del Giardino degli Aranci dell’Aventino e di quello di piazza Cairoli. In serata i Viaggi nell’antica Roma di Piero Angela ai Fori di Augusto, Cesare e Traiano, un’anteprima a ingresso gratuito ad entrambi gli spettacoli fino ad esaurimento posti con prenotazione obbligatoria allo 060608 (è possibile riservare al massimo 5 posti per ogni telefonata). Le repliche proseguiranno tutte le sere fino al 30 ottobre 2016.

Nei giorni successivi occorre ricordare: venerdì 22 la riapertura di Villa Aldobrandini dopo i lavori di restauro (ore 12); domenica 24, al Circo Massimo, le rievocazioni in abiti storici a cura del Gruppo Storico Romano (dalle 10 in poi); infine, venerdì 6 maggio in Campidoglio (Sala della Protomoteca), un concerto cameristico tutto all’insegna della stagione fiorita: in programma una trascrizione de La primavera da Le quattro stagioni di Vivaldi e la Sonata per violino e pianoforte n. 5 in fa maggiore, opera n. 24 “la Primavera” di Beethoven.

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