LIBIA: RINVIATO DI UNA SETTIMANA IL VOTO DI TOBRUK SUL GOVERNO UNITARIO I punti di disaccordo saranno esaminati nei prossimi giorni. Si rafforza l'Isis: migliaia di donne pronte a diventare kamikaze

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Il voto di fiducia del parlamento di Tobruk al governo di unità nazionale guidato da Fayez Al Sarraj è stato rinviato alla “settimana prossima”. Lo riferiscono l’agenzia egiziana Mena e il sito Alwasat citando due deputati, rispettivamente Ali Al-Takbali e Al-Hadi Al Saghir. Takbali ha precisato che i punti di disaccordo fra i deputati favorevoli e quelli contrari all’esecutivo di Sarraj continueranno ad essere esaminati da una commissione di 12 parlamentari di Tobruk detta “6+6”. Già ieri era emersa l’assenza di un accordo fra le due fazioni. Un terzo deputato, Emhemmed Shoaib, citato dal sito dell’emittente Libya’s Channel, nel prevedere che che oggi non ci sarebbe stata alcuna seduta ha sostenuto che nel parlamento domina il “cao

L’incertezza politica in Libia rafforza la leadership del Califfato in alcune aree del Paese. Centinaia di donne stanno combattendo per l’Isis in Libia e molte di loro sono pronte a compiere attentati suicidi, dopo essere state “promosse” di grado dal loro iniziale ruolo di semplici mogli di jihadisti. Secondo alcuni esperti, citati dal Libyan Express, fino a 1.000 donne sarebbero parte del gruppo dello Stato islamico nel Paese. Le donne, che arriverebbero in gran parte dalla Tunisia, avrebbero ricevuto un addestramento di tre settimane all’uso delle armi, prima di essere inviate sul campo di battaglia. Moltissime tra loro, riferisce il giornale, hanno ricevuto un addestramento specifico per attentati kamikaze. I jihadisti, in particolare, punterebbero all’arruolamento di donne molto giovani, preferibilmente adolescenti di una quindicina d’anni.

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