RAGGI SFIDA RENZI SULLE OLIMPIADI: “ROMA E’ IN GINOCCHIO, NIENTE GIOCHI” La candidata grillina per il Campidoglio: "Nella Capitale dobbiamo ripartire dalle basi. Abbiamo un debito da 13 miliardi"

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virginia raggi

Sfida “olimpica” tra la candidata del Movimento cinque stelle a Roma, Virginia Raggi e il premier Matteo Renzi. “Molte città del mondo, Cracovia, Davos, Boston e Stoccolma stanno pensando di rinunciare alla candidatura – ha detto la Raggi – perché i soldi del Cio non bastano per coprire tutte le opere e quindi servono altri soldi che ipotecano il futuro dei cittadini. Ora Roma è una città completamente in ginocchio, dove le buche diventano programma di governo, quindi dobbiamo ripartire dalle basi. Ridare un trasporto pubblico, abbiamo un debito di 13 miliardi e noi pensiamo di fare le Olimpiadi? Forse ora è meglio pensare all’ordinario e poi, quando la città sarà pronta, al via le Olimpiadi. Oggi direi che siamo lontani da quel momento”.

La candidata pentastellata ha ricordato in questo senso quanto detto dal premier Matteo Renzi in una intervista al Tg1: “Se a Roma vince il candidato contro le Olimpiadi ci sono conseguenze per il governo nazionale, nel senso che non possiamo più fare le Olimpiadi”. E le Olimpiadi il governo “le vuole fare”.

Al termine della tavola rotonda organizzata dall’ordine degli avvocati poi la Raggi ha parlato del summit avuto a Milano con Davide Casaleggio, figlio del “guru” grillino, scomparso la scorsa settimana. Durante il faccia a faccia, ha assicurato la candidata per il Campidoglio, non si è discusso dei nomi di una possibile giunta cinquestelle. “Assolutamente no – ha detto Raggi – abbiamo parlato di come sta procedendo la campagna elettorale delle iniziative da prendere”

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