“RAPINATORE” SU FACEBOOK TENTA UN COLPO VERO, ARRESTATO

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ladro

Occupazione: rapinatore di banche. Non è una battuta, ma quello che un 28 enne di Alliste, cittadina nel Salento, ha scritto sul suo profilo Facebook alla voce “lavoro”. Il giovane è riuscito a esaudire il desiderio di diventare un rapinatore, ma sfortunatamente per lui è stato arrestato, coi i suoi complici, dai carabinieri.

Il ragazzo, infatti, ha tentato di svaligiare un supermercato di Taviano, minacciando il proprietario con un fucile da sub, ma è stato immediatamente rintracciato e fermato dalla forze dell’ordine, che l’hanno preso in custodia. Non sarebbe neanche la prima rapina per questo gruppo di giovani criminali: le autorità infatti sospettano che la banda sia responsabile di altri colpi messi a segno nelle ultime settimane e che hanno coinvolto diverse attività commerciali, sempre nel Salento.

I giovani non sembrano essere ladri “per necessità”, ma per scelta, come dimostra il profilo Facebook di uno dei componenti della banda, che si è auto dichiarato “rapinatore di banche” e che, dopo l’arresto, non ha neanche chuso il suo profilo o almeno modificato le informazioni in esso contenute.

Proprio a causa di casi come questo, sempre più spesso le forze dell’ordine conducono delle vere e proprie indagini preventive sui social, dove si possono facilmente verificare le abitudini dei sospettati e i loro spostamenti. In alcuni casi le foto e i post pubblicati su Facebook sono stati utilizzati durante i processi per dimostrare l’indole violenta e criminale degli accusati. Un caso per tutti, quello di un gruppo di ladri incastrati grazie ad alcune foto postate sui social nelle quali indossavano gli stessi abiti usati durante le rapine: le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza permisero di risalire subito ai colpevoli e di arrestarli.

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