ATTACCO KAMIKAZE AL CENTRO DI KABUL, 24 MORTI E 161 FERITI L'attentato, rivendicato dai talebani, è avvenuto non lontano dall'ambasciata americana

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E’ di almeno 24 morti e 161 feriti il primo bilancio dell’attentato talebano di questa mattina nel centro di Kabul, in Afghanistan. Lo ha riferito la presidenza afgana. L’attentato che è stato compiuto da un kamikaze davanti la sede dell’agenzia nazionale di intelligence, non lontano dall’ambasciata statunitense nel Paese asiatico, ha provocato un violento conflitto a fuoco, ancora in corso.

“La prima esplosione è stata innescata da un attentatore suicida in una macchina e, probabilmente, uno o due attentatori stanno ancora facendo resistenza”, ha annunciato il portavoce del ministero degli Interni Sediq Sediqqi. “La zona dell’attacco è stata completamente transennata dalle forze di sicurezza afgane”. Secondo quanto riferito dal portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid i combattenti del movimento hanno provato a forzare l’ingresso degli uffici dell’intelligence nazionale nella capitale afgana.

“Questa mattina, un attacco terroristico vicino l’area Puli Mahmood Khan di Kabul è stato la testimonianza della chiara sconfitta del nemico nello scontro con le forze di sicurezza afgane”, ha riferito il palazzo presidenziale. Una settimana fa i talebani avevano annunciato l’inizio dell’offensiva di primavera.

L’attacco di oggi dimostra quanto sia ancora complessa la situazione nel Paese. Lo ha ricordato, fra l’altro, il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, incontrando i militari italiani in Afghanistan. “L’Italia è fiera del lavoro che avete fatto, un esempio da mostrare a tutti i contingenti in Afghanistan – ha detto ai soldati stanziati nella base di Herat – Dopo quasi 15 anni dal nostro impegno, fatto anche di tragedie, i frutti si vedono in modo evidente. La sfida del terrorismo è ancora aperta ma grazie a voi si ricomincia a vivere civilmente e si creano le condizioni migliori per la costruzione di pace”.

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